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“Formigoni, tempo scaduto”. Pd, Idv e Sel chiedono le dimissioni del governatore

“Formigoni, tempo scaduto”. Gli scandali in Lombardia compattano il centro sinistra che chiede a gran voce le dimissioni del presidente Roberto Formigoni. Dopo l’inchiesta che ha travolto il leghista Davide Boni, portando a quattro su cinque gli uomini dell’ufficio di presidenza alle prese con guai giudiziari, le voci che chiedono un passo indietro al governatore si sono fatte coro: tutta l’opposizione ha sottoscritto un manifesto con un cronometro e la…


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La ‘NDRANGHETA che vuole la TAV in Val di Susa

A volte un po’ di memoria topografica e giudiziaria farebbe davvero bene al nostro Paese. L’A32, ad esempio, la tanto citata autostrada su cui i manifestanti NO TAV continuano a fare pacifichi blocchi rimossi dalle forze dell’ordine, va da Torino a Bardonecchia. Cioè dal capoluogo di una delle regioni più importanti d’Italia a un piccolo comune di 3mila e 200 abitanti. Ecco, quel piccolo comune – il più occidentale d’Italia…


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Formigoni ad un passo dal baratro

Massimo Ponzoni, consigliere e sottosegretario regionale Pdl, straordinario collettore di voti per “il grande capo Formigoni” in Brianza, già assessore lombardo all’Ambiente e alla Protezione civile: arrestato dai magistrati di Monza per una valanga di tangenti urbanistiche e per due bancarotte immobiliari, con imprese svuotate per finanziare le campagne elettorali. Franco Nicoli Cristiani, ras del Pdl a Brescia, consigliere regionale e assessore all’Ecologia nelle prime giunte Formigoni: incarcerato dai giudici…


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Torpignattara non perdona

LA TELEFONATA AL BOSS CINESE: “CI VEDIAMO A BOCCEA” C´è una telefonata tra un boss della malavita romana e un orientale che potrebbe svelare il mistero della morte di Mohammed Nasiri, il marocchino che insieme a un complice, lo scorso 4 gennaio, ha ucciso Zhou Zeng e la piccola Joy nel corso di una rapina a Torpignattara. La chiamata è di giovedì scorso. «Ci dobbiamo vedere poi quando vieni a…


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Con Casini (e le Tangenti) si Vola!

Un bancomat per la politica. I subappalti dell’Enav sono stati sempre questo. Soldi pubblici trasformati in tangenti private. Un circuito senza controllo perché la ferrea lottizzazione del consiglio di amministrazione dell’ente di assistenza al volo serviva solo a regolare il traffico: dagli appalti, ovviamente senza gara, ai partiti. Era un sistema strutturato, oliato, sfacciato. Tangentizio. A ciascuno la sua prebenda, la sua azienda «affiliata», le sue fondazioni da foraggiare. Ma…


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Penati, salvato grazie al centrodestra

Finora, di fronte alle gravissime accuse mosse a Filippo Penati da alcuni imprenditori e dalla Procura di Monza, il segretario del Pd Pierluigi Bersani che due anni fa l’aveva nominato capo della sua segreteria aveva avuto buon gioco a esprimere fiducia nella magistratura e nello stesso Penati. Ora però sul caso delle tangenti a Sesto San Giovanni s’è pronunciato un gip, un giudice “terzo”. Dunque, in un Paese serio, un…


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Filippo Penati, le indagini “dimostrano l’esistenza di numerosi e gravissimi fatti di corruzione”!

Tangenti a Sesto San Giovanni, il gip di Monza respinge la richiesta d’arresto per il dirigente Pd e per il suo braccio destro Vimercati. In carcere l’ex assessore Di Leva e l’architetto Magni. Nel mirino dell’inchiesta della Procura di Monza, la riqualificazione delle aree Falck e il Piano di governo del territorio A carico di Filippo Penati, le indagini “dimostrano l’esistenza di numerosi e gravissimi fatti di corruzione”. Ma dato…


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Ci sono tanti modi per pagare tangenti e a quanto pare l’imprenditore Piero Di Caterina, li conosceva tutti!

«La scelta di Magni è stata una mia decisione derivante dalla precisazione di Di Leva che se mi fossi avvalso della sua collaborazione le cose sarebbero andate per il verso giusto…». Ci sono tanti modi per pagare tangenti e a quanto pare l’imprenditore Piero Di Caterina, a Sesto San Giovanni, li conosceva tutti. Compreso quello di far lavorare «l’architetto amico» degli amici. Il nuovo fronte della procura monzese vira adesso…


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Le sette tangenti che fanno tremare il Pd!

Paganelli parla dei versamenti per 200mila euro a beneficio degli esponenti del partito di Bersani. Ed è caccia al nome Viscardo Paganelli,l’imprenditore proprietario della “Rotkopf”, arrestato la scorsa settimana per corruzione e frode nell’inchiesta per la tangente Enac (68 mila e 800 euro, di cui 40 mila in contanti consegnati nelle mani di Franco Pronzato, ex consigliere dell’Ente ed ex responsabile nazionale del partito per il trasporto aereo), ha deciso…