petrolio

I Sauditi hanno già perso la guerra del petrolio

di F. William Engdahl * “Poveri” sovrani dell’ Arabia Saudita. Non si rendono conto ancora, ma hanno perso la guerra del petrolio.La guerra nella sua fase attuale è iniziata nel settembre 2014, quando, l’agonizzante re Abdullah e il suo ministro del Petrolio, Ali Al-Naimi, chiesero al segretario di Stato Usa, John Kerry, che si sarebbero di buon grado uniti a Washington nel far crollare i prezzi mondiali del petrolio. E’…


La Russia si appresta ad aprire la sua Borsa del petrolio in rubli

di Alfredo Jalife Rahme Il Presidente russo Vladimir Putin, nel corso della sua conferenza stampa fatta durante la riunione di vertice tra il suo paese e l’Asean, lo scorso Venerdì nella città russa di Sochi, alle foci del mar Nero, ha fatto inportanti dichiarazioni. Gli antecedenti: i tentativi isolati, disordinati e scoordinati per far cessare la dipendenza globale del controllo egemonico commerciale del crudo quotato sulle piazze di New York…


Una marea nera si è riversata a pochi chilometri da Lampedusa! La faccenda sembra però non interessare i media.

Si tace sulla marea nera a 120 km dalle coste di Lampedusa, provocata dalla fuoriuscita di petrolio da una delle piattaforme della Thyna Petroleum, società tunisina che si occupa della trivellazione del mare al largo delle coste di Sfax. Il 19 marzo si è verificata una perdita alla testa del pozzo “Cercina 7”, situato a 7 km dalla costa, che ha provocato uno sversamento di petrolio ingente. La marea nera…


TUTTA LA VERITA’ SUL PETROLIO IN BASILICATA

Ecco tutto, o quasi, quello che ne’ Tabarelli ne’ Formigli hanno detto nella trasmissione di “Piazza Pulita” (la 7) di ieri sera. La fiscalità sul valore delle estrazioni petrolifere della Val D’Agri è pari al 70% circa (fonte Nomisma … quella di Tabarelli, sigh!). Il 10% va alle istituzioni lucane (regione e comuni) e il resto allo Stato. Sulla base dei dati di produzione del 2014 pubblicati dal MISE questo…


Caso Guidi: è solo l’inizio del temporale?

Bella grana per Renzi questa del caso Guidi, proprio sotto referendum sulle trivelle e ad un passo dalle amministrative. Intanto, l’episodio fa capire bene perché il governo ci tiene tanto a far fallire il referendum… Pour cause. Da un punto di vista penale la situazione non è ancora chiara, soprattutto per la definizione dell’eventuale reato (corruzione? Interessi privati? Abuso innominati in atti d’ufficio? Agiottaggio? Disastro ambientale colposo o doloso?) vedremo,…



Federica Guidi, il compagno intercettato: “A quelli di Total gli ho presentato Fede”

Nelle carte dell’inchiesta che ha portato alle dimissioni immediate del titolare dello Sviluppo economico nella compagine di Renzi, la commistione tra affari economici e rapporti privati dell’imprenditore. Che per ottenere commesse da Total si fa forte del suo rapporto con un membro del governo. Che a sua volta lo rassicura su un emendamento che favorisce un progetto petrolifero tra Basilicata e Puglia Sembrava la solita storia di abusi e mazzette….


L’Iran dice addio al dollaro: Teheran intende fatturare le esportazioni di petrolio in euro

L’Iran ama sempre prendersi gioco degli Stati Uniti. In realtà, è quasi un hobby per l’ayatollah, che ha mantenuto “morte all’America” come lo slogan semi-ufficiale del paese, anche mentre il Presidente Rouhani gioca al poliziotto buono con Obama e Kerry. Lo scrive Zero Hedge. L’inchiostro era ancora fresco sull’accordo nucleare, quando Teheran ha condotto nuovi test missilistici, una mossa che certamente ha violato lo spirito della transazione, se non la…


Erdogan s’è vendicato per le sue autobotti incendiate…

“Fra i 520 camion-cisterna inceneriti dall’aviazione di Mosca, “circa un quarto erano di una società di facciata finanziata dalla famiglia Erdogan, ed alleata all’ambiente della criminalità organizzata turca (una delle mafie più pericolose del pianeta) e le sue ramificazioni, che arrivano a via Rotshild nel quartiere degli affari di Tel Aviv”. Riporto questo retroscena da un sito, Strategica 51, che pare una emanazione di qualche servizio segreto . Valga quel…


La risorsa dello Stato Islamico è il petrolio: di fatto è il nono produttore dell’OPEC

di Alfredo Jalife Rahme La recente tragedia degli ostaggi nel Mali, che ha avuto il suo impatto su sette frontiere (molte ex colonie della Francia) è un segnale di destabilizzazione del Sahel e del Nord Africa – che rifornisce di idrocarburi il sud dell’Europa -, assieme all’eco degli attacchi terorristici di Parigi/Saint-Denis, concretizza lo scenario di Michael Maloof, descrittto già da quasi tre anni. Maloof era un esperto del Pentagono,…


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I consumi petroliferi italiani scendono sempre più, e si veleggia verso il fuori scala

Continua, come nei mesi scorsi, l’inesorabile discesa dei consumi petroliferi sul mercato italiano. Secondo l’Unione Petrolifera, nel Gennaio 2013 sono calati del 10,4% rispetto allo stesso mese del 2012. La benzina è regredita del 13,7% e il gasolio del 5,3%. Le immatricolazioni automobilistiche? Sembrano decise più che mai a voler toccare il fondo: un sonoro meno 17,6% (toh, pari alla benzina). In Italia non si comprano più automobili, come se…


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Il greggio italiano è un’illusione

Entro la fine del 2012, salvo complicazioni, il governo Monti dovrebbe varare il nuovo Piano Energia nazionale. Una serie di misure per il settore energetico italiano -definite “urgenti”- fortemente volute dal ministro allo Sviluppo economico, Corrado Passera, ed orgogliosamente sponsorizzate dalla lobby petrolifera, compagnie nostrane e straniere su tutti. Perché il Piano Energia strizza gli occhi proprio ai petrolieri, come dimostra un comunicato stampa di Assomineraria -l’Associazione mineraria italiana per…


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Chi è Gabriele Volpi?

Gabriele Volpi è il super-ricco più sconosciuto d’Italia. Nonostante la copertina dedicatagli qualche tempo fa dal settimanale economico Il Mondo, che lo ha definito “il Roman Abramovic italiano”. Come l’oligarca russo proprietario del Chelsea, anche Volpi ha uno yacht da capogiro, il GiVi (dalle sue iniziali), una squadra di football, lo Spezia Calcio. E persino una di pallanuoto, la storica Pro Recco, insieme con i figli. Come Abramovic anche lui…


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Presto la Scozia Indipendente sarà il Paese più ricco d’Europa!

Se il referendum sull’indipendenza previsto entro il 2014 avesse successo, il nuovo paese potrebbe diventare uno dei più ricchi d’Europa grazie alle sue risorse. Ma la transizione non sarebbe facile. Estratti. “É il petrolio scozzese!” dice uno degli slogan più diffusi nella politica scozzese: usato per la prima volta nel 1974 dal Partito nazionale scozzese (Snp), sostiene che la Scozia possiede fino al 90 per cento delle riserve di greggio…


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Giacimenti di petrolio nel Mediterraneo

La carta illustra il gran numero di giacimenti di petrolio e soprattutto gas disseminati in Egitto, in Israele e nelle acque loro antistanti; sono inoltre tracciati i confini delle Zone economiche esclusive e quelli frutto degli accordi presi dai due paesi con Cipro. Nel riquadro in basso vengono mostrate le percentuali delle riserve di gas egiziano: il 76% viene dal Mediterraneo (Delta Offshore).   Tratto da Repubblica.it


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Il forziere energetico

“[…] Passaggio privilegiato fra Europa ed Oriente profondo, fra mondo arabo e subcontinente indiano, fra Asia centrale ex sovietica e Mare Arabico. Una rendita di posizione moltiplicata dall’immenso patrimonio di idrocarburi: 10% delle riserve mondiali di petrolio accertate, 15% di quelle di gas naturale, complessivamente un forziere energetico più ricco di quello saudita. L’Iran è arbitro delle rotte petrolifere e gasifere che dal Golfo si diramano verso l’Occidente o verso…



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Sull’Appennino è caccia all’oro nero

Le compagnie petrolifere americane si contendono il diritto di trivellare la Pianura Padana (e non solo). Ma i sindaci dicono no Le fonti fossili si riducono in tutto il mondo, le materie estratte diventano sempre peggiori in qualità e minori in quantità. A livello globale, le grandi compagnie petrolifere stanno ormai da qualche anno cercando di assicurarsi la proprietà delle ultime piccole riserve, che all’epoca del boom furono ignorate perché…