#Mattarella

Gentiloni chi?

Lo chiamano amichevolmente “Er fotocopia” per la sua capacità di prendere gestualità e persino fattezze dei suoi mentori del momento, da Rutelli che se lo prese in Campidoglio a fargli addetto stampa a Renzi che lo ha messo agli Esteri per la sua fedeltà assoluta alla Nato. Ma proprio il suo essere così disperatamente anonimo e informe, così voce del padrone, così vacuo e noioso nell’eloquio ha permesso a Gentiloni di…


Gattopardismo selvaggio: dai cafoni ai Gentiloni

Il sistema di potere italiano dalla baldanza ottusa e cafona del renzismo è repentinamente entrato in una fase amletica, anzi drammatica: non può permettersi di lasciare la parola alle urne per evitare il licenziamento in massa, ma non ha nemmeno voglia di prendere in mano il bandolo della matassa ed è forse una delle prime volte nella storia repubblicana che non si assiste al feroce scontro per salire a Palazzo Chigi….


Beccatevi Gentiloni! (ma quanto dura?)

Risultato al 45° del primo tempo: Mattarella 1-Renzi 1. Spieghiamoci: Mattarella ha puntato le sue carte sul prosieguo della legislatura, forte dell’appoggio di mezzo Pd, della voglia di vitalizio di tanti parlamentari, della sua posizione di Presidente e dell’appoggio della Ue, Renzi voleva (e vuole) elezioni subito, forte della sua posizione di segretario del partito di maggioranza relativa, delle pressioni di Lega e M5s, oltre che di metà del suo…


Pasticciaccio brutto sul Colle, mentre l’Ue getta la maschera

Non se lo aspettavano: né Renzi, né Mattarella, e tanto meno Napolitano che è il grande vecchio al telecomando pensavano che il no vincesse davvero e soprattutto non in proporzioni tali da richiedere imperativamente le dimissioni del premier prima dell’approvazione della finanziaria. Così si è arrivati al pasticciaccio indecoroso al quale assistiamo e nel quale si somma tutta l’ignavia e la cialtroneria di un ceto politico che è ormai soltanto…


Mattarella smentisce Renzi sui rapporti con la Russia:«Pronti a confermare le sanzioni»

di Eugenio Cipolla L’annuncio, come sempre in pompa magna, il premier Matteo Renzi stavolta ha preferito darlo attraverso la propria enews: «Giovedì 16 partirò per una giornata in Russia dove fino a venerdì parteciperemo al Business Forum di San Pietroburgo. Tutti conoscete la complessa situazione russo-europea. E tutti ricorderete come abbiamo sempre lavorato nella direzione di ricostruire pazientemente occasioni di confronto, alimentando il dialogo e non lo scontro come altri…


Ci vuole molta Resistenza per sopportarli

Vedendo Mattarella salire all’altare della patria per celebrare il 25 aprile mi è venuto di chiedermi cosa c’entri il monumento al milite ignoto della prima guerra mondiale con la Resistenza. Forse la cosa mi è balzata agli occhi con più forza rispetto al passato per la presenza di un presidente in cartone ondulato che firma senza fiatare ogni controriforma costituzionale ed elettorale rispetto all’idea di Repubblica e di società nata…