Le Pen

La scontata vittoria di Macron

Direi che, date le premesse per cui questi erano i due candidati, è andata nel migliore dei modi: la fascista ha perso e male, lo stoccafisso ha vinto ma con un bel po’ di astensioni e schede bianche, il che vuol dire che nessuno dei due ha “sfondato”. Ora la partita è alle politiche. La Le Pen partiva dai 7.678.491 voti del primo turno cui di aggiungeva il 1.695.000 dei…


Hofer, sconfitta aprioristica (poi toccherà a Trump e Le Pen)

di Eugenio Orso Da sempre sostengo che partecipando alle elezioni liberaldemocratiche non si può cambiare direzione. Le presidenziali austriache di domenica 22 maggio non fanno che confermare quanto dico. Norbert Hofer, apostrofato dai media servitori di Soros, della troika e del Pentagono come “razzista”, “xenofobo”, o “populista” per i più gentili, è stato “miracolosamente” sconfitto grazie al voto per corrispondenza (sic! Più facilmente manipolabile?), che ha incoronato presidente la marionetta…


Il Fronte mondialista unito blocca l’avanzata della Marine Le Pen considerata un “pericolo per le oligarchie di potere

Era facile prevederlo e tutto si è svolto come in conformità ad un copione già scrittto in precedenza: il successo ottenuto dal Front National delle due Le Pen (Marine e Marion) e l’eventuale conquista del governo di alcune importanti regioni francesi, rappresentava un pericolo per le oligarchie di potere e doveva essere bloccato a tutti i costi e così è accaduto che sinistra e destra, al di là delle apparenti…


Francia e Finlandia: due fallimenti europei

Capitolo 1 la Francia Il Front national ha trionfato in quasi tutto il Paese, non  tanto sulla politica quanto sulla sua fotocopia. Chi abbia seguito anche un minimo la campagna elettorale per le amministrative francesi si sarà reso conto che Les repubblicains, ossia il partito di Sarkozy che raccoglie tutta la destra tradizionale non ha fatto altro che inseguire pedissequamente i temi e in toni di madame Le Pen, mentre i…


Viva il Front National (nonostante tutto). Ma ora bisogna vincere

Per prima cosa godiamoci le “analisi ” di Repubblica, de l’Internazionale, di Gad Lerner e, per chi è’ poliglotta, i loro omologhi internazionali.   Nel loro rancore, nel loro “rosicare”, nel loro arrampicarsi sugli specchi per cercare di capire qualcosa che non capiscono (il popolo che volta loro le spalle), nei loro appelli all’antifascismo, all’antirazzismo, nella loro paura c’è qualcosa di straordinariamente piacevole. Siamo coscienti dei limiti e delle contraddizioni del…