Iraq

Iraq: Erdogan si trova di fronte ad una sconfitta strategica

Le forze turche si sono schierate nella base di Bashiqa senza sapere cosa  fare. La ferma risposta dei capi militari dell’Iraq e della Siria alle minacce proferite dal presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, sulla questione di un possibile intervento militare turco a Mosul ed a Aleppo, ha avuto l’effetto di tenere rinchiuse le truppe turche nella base di Bashiqa. Il presidente turco tuttavia, si trova inquieto per lo scontento che…


Iraq: aviazione Usa bombarda una scuola a Mosul

Un aereo dell’aviazione militare degli Stati Uniti il 21 ottobre ha colpito una scuola per ragazze a Al-Hajj Yunus, nella parte sud della città irachena di Mosul. Lo ha riferito il Capo della gestione operativa dello Stato Maggiore, il Generale Rudskoy che ha parlato anche di massicci attacchi aerei, il 22 ottobre, a cui sono stati sottoposti i quartieri residenziali negli insediamenti di Karakosh a 20 chilometri a est di…


In Gran Bretagna il rapporto Chilcot mette in luce l’aspetto criminale della guerra in Iraq

di Luciano Lago Un antico filosofo greco aveva scritto: “La verità trionfa da sola, la menzogna ha sempre bisogno di complici.” Questo detto rimane valido ancora oggi ed è applicabile ad alcune delle situazioni che attualmente vengono fuori dalle informazioni tenute accuratamente nascoste, con anni di menzogne diffuse dai media atlantisti, nella parte dei complici delle menzogne sulle “guerre al terrore” e sull’”esportazione della democrazia”. Questo è il caso di…


Il parlamento iracheno chiede al governo di denunciare il Regno Unito per l’invasione del paese nel 2003

Il parlamento iracheno chiederà al governo del paese di citare in giudizio il Regno Unito e gli altri paesi che hanno partecipato all’invasione del 2003. “Dopo la festa (musulmana di Eid al-Fitr), chiederemo al governo di presentare una querela contro il Regno Unito ed i suoi alleati che hanno invaso l’Iraq (…) Il Parlamento terrà la sua prima riunione dopo la festa musulmana”, ha dichiarato, oggi, la deputata iracheno Alia…


Wikileaks ha pubblicato migliaia di e-mail di Hillary Clinton sull’invasione degli USA in Iraq

Wikileaks ha pubblicato, ieri, oltre 1200 messaggi di posta elettronica della candidata democratica alla Presidenza degli USA Hillary Clinton. In un post sul suo account Twitter, Wikileaks ha pubblicato il link delle 1258 e-mail dell’ex segretario di Stato, tutte sul tema dell’invasione nordamericana dell’Iraq. La maggior parte dei messaggi di posta elettronica pubblicati sono scambi di messaggi tra Clinton e Huma Abedin, il consulente senior e capofila democratico, che è…


Washington cerca di sminuire la vittoria delle forze popolari sciite a Falluja

Non sembra che i comandi militari USA siano entusiasti per la rapida liberazione di Falluja in Iraq dalle mani dell’ISIS, da parte delle forze progovernative. Questo fatto ha messo in evidenza i tre gravi errori dì valutazione fatti dal Comando USA: 1) “Una battaglia lunga e costosa“, lo avevano predetto gli alti ufficiali nordamericani riferendosi a Falluja mentre i responsabili iracheni annunciavano che sarebbe stata “una battaglia rapida e facile,…


Attenti a ciò che desiderate: la Russia è pronta alla guerra

di Pepe Escobar E così i ministri delle 28 nazioni NATO si sono incontrati a Brussels per un summit di due giorni, mentre veniva arruolata, come nuovo membro, la poderosa potenza militare del Montenegro. Il Robocop mondiale NATO ha prevedibilmente discusso di Afganistan (una guerra che la NATO ha ignominiosamente perso), di Iraq (una guerra che il Pentagono ha ignomignosamente perso), di Libia (una nazione che la NATO ha trasformato…


Un altro stato-fantoccio degli USA è al collasso: occupato il Parlamento iracheno

Centinaia di manifestanti sciiti hanno scavalcato il muro della “Zona Verde” per protestare contro il governo Meno di due anni fa, gli Stati Uniti hanno istituito un altro governo fantoccio in Medio Oriente, questa volta in Iraq, quando a seguito di una sostanziale pressione degli Stati Uniti, il 14 agosto 2014 l’allora primo ministro al-Maliki ha accettato di fare un passo indietro ed essere sostituito con Haider al-Abadi. Oggi, il…


13 anni fa l’invasione USA dell’Iraq: come è cambiato il paese dopo la caduta di Saddam Hussein?

Vite distrutte, generazioni perdute, un paese devastato: Così è cambiata la vita degli iracheni con l’invasione statunitense Sono passati 13 anni, era il 9 aprile 2003, quando le truppe statunitensi presero il controllo della capitale irachena, Baghdad. Uno dei principali obiettivi dell’invasione, che ha portato alla caduta di Saddam Hussein, fu la lotta contro Al Qaeda gruppo terroristico, supportato, secondo le autorità degli Stati Uniti dal governo iracheno. Altri scusanti…


Fronte Sud: Notizie di un intervento turco saudita in Siria

Si profila un intervento turco Saudita in Siria: le ultime informazioni arrivate parlano di una brigata motorizzata saudita, equipaggiata con veicoli blindati, che sarebbe stata trasferita alla frontiera con l’Iraq. Questa forza potrebbe diventare il primo nucleo di una forza congiunta che potrebbe utilizzarsi per appoggiare un intervento turco in Siria per conto della coalizione diretta dai sauditi. L’equilibrio militare nel nord della Siria sta rapidamente cambiando. L’Esercito Siriano e…


Infuriano le critiche alla Merkel per la sua politica di accoglienza ai rifugiati

Quello che è successo a Colonia, sulla prima pagina di tutti i grandi media mercoledì, complica il compito della cancelliera in questo inizio di anno, quando sono crescenti i timori nell’opinione pubblica per il flusso registrato dell’ondata di migranti che arrivano dalla Siria, Iraq o Afghanistan e i dubbi circa la capacità della Germania di riuscire a integrarli nel paese. La Polizia locale, il mercoledì, ha riferito alla AFP che…


Vogliono smembrare Syria ed Iraq! Ecco chi e soprattutto perchè.

Come si sa l’intervento della Russia in Siria ha rovesciato il tavolo di gioco, costringendo i compagni di merende occidentali e i loro ufficiali pagatori della penisola arabica ad abbandonare il piano di una totale distruzione della Siria e dunque la falsa guerra al Daesh che doveva essere lo strumento principale della cacciata di Assad e del ritorno di Damasco e Bagdad sotto un regime coloniale. Quando i caccia russi…