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Chi siederà sulla poltrona del Quirinale?

1- DA MONTI AL CAIMANO LA GUERRA DI SUCCESSIONE   Parte la rincorsa al Quirinale. Poltrona nobile attorno alla quale si ridisegnano tutti gli equilibri istituzionali e politici. Sarà un Parlamento nuovo a scegliere il futuro Capo dello Stato, un Parlamento la cui composizione oggi è impossibile da immaginare visto l’uragano con cui il tecnico Monti si è abbattuto sui partiti. E proprio l’ipotesi che il Professore alla fine possa…


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Scontro sul tesoretto della “Zarina” Bresso

Che fine hanno fatto i 500 mila euro di rimborsi elettorali ottenuti dalla sua lista civica tra il 2005 e il 2010? Turigliatto, ex consigliere regionale di Insieme per Bresso, chiede lumi direttamente a Fini Che fine ha fatto il tesoretto della zarina? Chi lo ha riscosso? E, soprattutto, in virtù di quali spese sostenute? Se lo chiede l’ex consigliere regionale della lista “Insieme per Bresso” Mariano Turigliatto (foto sotto) che…


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AN/PDL … soldi che vanno, soldi che vengono…

Ieri c’erano gli spalloni. Oggi le transazioni bancarie. Tra la Svizzera degli anni ’70 e l’Italia dei nostri giorni, passa la storia minima della politica contemporanea. I quasi quattro milioni di euro che la Fondazione An prestò al Pdl il 23 marzo del 2010 tornarono quasi sei mesi dopo dall’estero. Aveva il Pdl un conto corrente oltrefrontiera in Svizzera, Liechtenstein o Montecarlo? Sulla vicenda dei 26 milioni di euro scomparsi…


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AN furto da 26 Milioni!

Dalla Fondazione “Alleanza Nazionale”, nata in seguito allo scioglimento e alla confluenza del partito nel Pdl datata marzo 2009, sono spariti 26 milioni di euro. E allo stato, tra pezze d’appoggio mancanti, prestiti milionari al partito di Berlusconi e immobili dati in uso gratuito ai giovani del Pdl, non c’è certezza di dove siano finiti. Il retropalco dei partiti sopravvissuti alla Seconda Repubblica è uno spettacolo quotidiano. L’ultimo in ordine…


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Dead Vitalizio Walking!

Qualcuno li ha già ribattezzati i «dead vitalizio walking». Sono i deputati che stanno nella lista, in possesso dei presidenti delle Camere (e del Riformista), di coloro che dal 2013 rimarranno (e a lungo) senza vitalizio. Da Mussolini a Cosentino, passando per la Melandri. Scriveva Victor Hugo ne ‘I miserabili’ che fortuna è «una cosa schifosa». E che la «sua falsa rassomiglianza col merito inganna gli uomini». Una magra, magrissima,…


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Se cade il Governo il Vitalizio che fine fa?

Con due mesi di ritardo sulla Storia. Dall’Otto Settembre all’Otto Novembre. Di martedì. Nel foglietto davanti a sé, carta minuta con l’intestazione della Camera dei deputati, il neopremier di minoranza (e dimissionario a parole) ne segna otto di traditori. In realtà i badogliani del centrodestra sono più di una decina. L’ultimo arriva dopo il voto disastroso sul rendiconto. È buio e piove. Luigi Vitali si precipita a dichiarare: “Berlusconi rassegni…


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Fli-flop: “Terzo partito del Terzo Polo”

Berlusconi, per scaramanzia, gli aveva augurato di essere “il terzo partito del Terzo Polo”. E le previsioni del premier hanno quasi coinciso con l’esito della tornata elettorale. Perché il partito di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà, è stato un flop in molte delle città in cui si è presentato.  Oltre al caso limite di Latina, dove nonostante l’imponente esposizione mediatica della candidatura dello scrittore premio Strega, Antonio Pennacchi, la lista…


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Barbareschi ha deciso: via da Fli !

L’onorevole lascia Fini: un altro voto per la maggioranza alla Camera. Dopo un tira e molla stucchevole, Luca Barbareschi si è deciso al grande passo: il deputato Fli molla i finiani e si iscrive al gruppo misto, dopo che il ministro Ignazio La Russa gli aveva “vietato” il ritorno nel Popolo della Libertà annunciando che se fosse approdato da quelle parti. LA FICTION IN RAI – Dopo l’ammuina ingloriosa durante…


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Fini:”Fuori dal Palazzo c’è un’altra Italia”. Sì, ma non ti vuole neanche lei…

Fini fa autocritica in un articolo che uscirà domani sul Secolo d’Italia. Si dice speranzoso, ma non ci crede neanche lui. Ormai Gianfranco Fini, come un qualsiasi esponente della solita sinistra giustizialista e bacchettona, pratica con profitto l’autoflagellazione. Domani sarà pubblicato sul Secolo un suo intervento dal titolo “Fuori dal Palazzo c’è un’altra Italia”. Evidentemente alla fine se n’è accorto anche lui, che nel palazzo non ci stavamo tutti quanti….


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Futuro e Libertà, storia di uno spin off fallito

Mentre perdono il gruppo al Senato, i finiani devono fare i conti anche con il progressivo impoverimento dei loro movimenti su internet In principio era internet. In principio era la pubblicazione in rete della fondazione Fare futuro. Fu provocazione intellettuale e punzecchiatura quotidiana della maggioranza di governo lenta e impacciata dalle bardature neo keynesiane, dal leghismo di ritorno, dalle ombre di machismo. Poi venne Libertiamo, solida zattera dei liberal-liberisti col…


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Goodbye, Fini !!!

Parliamoci chiaro. Futuro e Libertà per l’Italia è stata un’operazione con una sua onestà. L’idea di creare in questo paese una destra normale, ed europea, è anche pregevole. Italo Bocchino è un buon animale da televisione: buca lo schermo, come si dice. E sfruttando fino all’ultimo la sua posizione di apostata, non si fa problemi a sparare a zero sui berlusconidi di passaggio. Ieri, a Ballarò, Fabrizio Cicchitto era in…


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Futuro e Libertà in crisi…

Dopo l’annuncio dell’ingresso al governo della Destra di Storace; e dopo la mancata archiviazione di Gianfranco Fini per il Montecarlo-Gate, il movimento affronta una fase convulsa. Con tutta evidenza il fine settimana appena trascorso deve essere stato piuttosto indigesto ai finiani e le notizie di (vere o presunte) ulteriori defezioni dal Fli deve aver acuito il senso di smarrimento di molti militanti. Silvio Berlusconi ha chiamato a far parte del…


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A Fini manca soltanto Jimmy il Fenomeno! Cosa vuol essere Futuro e libertà?

Marco Travaglio per “il Fatto Quotidiano“ Fin dall’inizio abbiamo riconosciuto il valore e anche il coraggio della svolta di Fini. Senza la sua pur tardiva battaglia per la legalità, corroborata da fedelissimi come Fabio Granata e Giulia Bongiorno, le porcate supreme del “processo breve” e del bavaglio sulle intercettazioni sarebbero leggi dello Stato. E, se oggi s’intravede il tramonto del lungo incubo berlusconiano, lo si deve soprattutto al distacco di…