Europa

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Europa – È ora di svegliare il gigante!

L’Europa attuale è stata paragonata a un enorme dinosauro erbivoro. Ma se vuole sopravvivere agli sconvolgimenti che l’aspettano nel ventunesimo secolo dovrà scrollarsi di dosso la sua pigrizia. Era l’inverno 1999, l’ex Jugoslavia era divisa e in preda al caos. La graziosa città danubiana di Novi Sad era stata bombardata dagli alleati, i ponti erano crollati. I cittadini osservavano sgomenti sulla riva del fiume. Sgomenti per la guerra, per la…


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Tsunami sul fronte sud

  Clicca sulla carta per ingrandirla Medio Oriente e Nordafrica in movimento. La carta illustra le aree colpite dalle violenze, mentre i colori distinguono il livello e la tipologia delle proteste e degli scontri. Nei cerchi in verde è riportato il pil pro capite; sotto, invece, la percentuale della popolazione al di sotto dei 25 anni. Sono evidenziati con colori diversi anche i paesi dell’Europa meridionale a rischio tracollo economico….


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L’Italia, campione mondiale della Casta

I privilegi dei politici italiani sono superiori a quelli degli altri paesi I costi della politica sono sempre più insopportabili per la maggioranza dei cittadini. Le economie occidentali sono in grande difficoltà, la disoccupazione altissima e i bilanci pubblici in una situazione di estrema sofferenza. L’ansia della popolazione per il peggioramento delle proprie condizioni di vita trova un facile obiettivo, le laute retribuzioni di chi governa e porta a casa…


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Roma-Berlino, un asse contro l’atomo

Prima la rinuncia della Germania alle centrali atomiche, poi la vittoria del referendum in Italia: l’inversione di rotta di due dei più grandi paesi membri potrebbe spingere anche il resto dell’Unione a voltare pagina e puntare sulle rinnovabili. Ammesso che il ritorno al nucleare fosse una strada praticabile rispetto a costi, tempi e rischi, la grande maggioranza degli italiani ha definitivamente escluso (e per la seconda volta in un quarto…


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L’Europa disarmata di fronte alle crisi

L’intervento in Libia ha dimostrato che i paesi europei non hanno mezzi all’altezza delle loro ambizioni e sono condannati a perdere credibilità in una regione di importanza strategica. Per questo devono coordinare i loro programmi di difesa. È stato un americano a dirlo apertamente. Robert Gates [il segretario alla difesa statunitense] ha dichiarato di recente che la maggior parte dei paesi europei non partecipa alle operazioni di sostegno all’insurrezione libica,…


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L’Unione delle vergogne

Che sta accadendo all’Europa? I movimenti nazionalisti e retrogradi guadagnano terreno ovunque, principi e diritti fondamentali vengono calpestati, i leader politici dei maggiori paesi mostrano chiari sintomi di disagio mentale. Stiamo tornando al Medioevo? C’è ancora qualcuno che abbia voglia di essere considerato europeo? Certo nessuno che abbia ancora un’oncia di umanità. Coloro che sono attualmente al potere nel continente non sarebbero ben accolti neanche tra la feccia del genere…


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“Eppur il Tricolore sventola ancora!”

Questa mattina mentre mi recavo a lavoro, lungo il tragitto, la mia attenzione è stata rapita da un “piccolo particolare” che mi ha fatto molto riflettere. Nei cortili, alle finestre, sulle terrazze, sventolano ancora tantissime bandiere italiane! Dieci giorni dopo la vittoria dell’ultimo mondiale di calcio, quelle bandiere che avevano sventolato festose e rumorose per le vie delle città italiane, erano già tutte scomparse… Oggi invece, dopo che il 17…


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Italia sola al mondo!

Il collasso di Lampedusa segue l’esclusione di ieri dalla video conferenza della cabina di regia sulla Libia. Le colpo saranno pure del cattivone Sarkozy, ma l’isolamento dell’Italia sulla scena mondiale è evidente e umiliante. La Libia è sempre un nostro interlocutore storico, e la possibile ondata migratoria interesserà in primo luogo le coste del Bel Paese. La comunità internazionale, però, pensa solo ad non coinvolgerci. Troppi imbarazzi nel farsi ritrarre…


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Vertice dell’eurozona – La chiave è Angela Merkel

Il vertice straordinario della zona euro è un precedente pericoloso: rischia di dare vita a un club ristretto che potrebbe rinnegare il liberalismo economico. La cancelliera è l’unica che può evitarlo. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha in mano il futuro dell’Europa. In qualità di paese creditore più importante, la Germania possiede la chiave della crisi del debito sovrano della zona euro. Essendo inoltre il colosso economico del continente, è…