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I libri più venduti delle case editrici italiane

C’è un po’ di tutto: gialli, romanzi per bambini, grandi classici e lezioni di fotografia I libri che diventano classici e continuano a vendere nel tempo, i cosiddetti longseller, fanno la fortuna di chi li pubblica. Da una parte si trasformano in simboli della casa editrice e dall’altra garantiscono entrate costanti da cui attingere per progettare nuove uscite. Per un editore il catalogo, ovvero l’insieme dei libri pubblicati, non ha…


Pesticidi in agricoltura, la classifica delle regioni italiane più virtuose

Il Dossier “Stop Pesticidi 2015” pubblicato pochi giorni fa da Legambiente presenta dati solo parzialmente incoraggianti riguardo l’obiettivo di progressiva diminuzione dell’uso dei pesticidi in ambito nazionale. Dal 2010 al 2013, infatti, rispetto ad una riduzione del -3,3% della superficie agricola utilizzata, la quota dedicata a produzione di tipo biologico è aumentata di un +23,1%. E questo è un dato positivo, anche se, da quanto traspare dall’ultimo rapporto Eurostat, il…


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Classifica corruzione: Italia al 69° posto. Il Ghana meglio di noi

L’Italia è un Paese corrotto? Decisamente sì stando all’ultimo rapporto dell’Ong Trasparency International, che stila la classifica mondiale della corruzione: siamo al sessantanovesimo posto (ai primi posti ci sono i paesi più virtuosi). Registriamo un piccolo miglioramento (eravamo al 72° posto) ma siamo ancora messi male, allo stesso livello della Romania e del Kuwait. Il rapporto misura la percezione della corruzione nel settore pubblico. Agli ultimi posti Somalia, Corea del…



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Zuckerberg e gli altri: neanche un italiano tra gli under 30 che cambiano il mondo

Giovani e giovanissimi ma decisi e, soprattutto, decisivi. Sono gli under 30 che secondo Forbes stanno cambiando il mondo. C’è chi programma videogiochi a 15 anni, chi a 17 ha inventato un depuratore ecologico e chi a 24 dirige un giornale. Un quadro che ci dà speranza, se non fosse per un particolare: non c’è nessun italiano. Sono quelli che “hanno deciso di non aspettare”: trecentosessanta under 30 che hanno…


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L’università italiana ha finito anche la frutta

Abbiamo iniziato a investire nel 1088, a Bologna. Ci sono voluti decenni, parecchi. La seconda la si è aperta nel 1222 a Padova. Poi, nel 1224 inizia a lavorare la Federico II a Napoli. Nel 1350 delle Top 20 del mondo, 13 sono italiane. Hanno alimentato secoli di crescita politica, economica, sociale, artistica del nostro paese, dell’Europa, del Mondo. Nessun ciclo di studi era completo se non era stata fatta…