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A meno di tre mesi dalla nascita, il giornale “Pubblico” è vicino alla chiusura

Il prossimo 18 dicembre compirà tre mesi, eppure il quotidiano Pubblico sembra essere già avviato sulla strada della chiusura. La notizia compare sul sito del giornale fondato e diretto da Luca Telese. Qui oggi è stato pubblicato un comunicato dell’assemblea dei redattori che annuncia la grave situazione in cui si trova la testata: “L’azienda – si legge – con una tempistica inaccettabile, ci ha comunicato che la tenuta economica è grave al…


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Fiat verso la chiusura?

La crisi durerà troppo a lungo per poter tenere aperti tutti gli stabilimenti Fiat in Italia nelle attuali condizioni. Il messaggio di – business- martedì sera, al lancio della 500 L, è di quelli che spaventano. Dopo il sacrificio di Termini Imerese (1.500 addetti, ancor oggi formalmente alle dipendenze del Lingotto) un’altra fabbrica rischia la stessa fine. Il che significa altri 4-5.000 posti a rischio. Per tre volte Marchionne non…


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Ed ora Lactalis vuole chiudere 3 stabilimenti Parmalat!

1- LACTALIS SVUOTA PARMALAT E POI LICENZIA – IL GRUPPO Proviamo a mettere i fatti in fila. Luglio del 2011: i francesi della Lactalis chiudono l’Opa su Parmalat e rilevano l’83% dell’ex società agroalimentare, crollata dopo il maxi-crac finanziario della famiglia Tanzi e poi risanata grazie all’attenta gestione del commissario straordinario Enrico Bondi. Prime polemiche: si accusano i capitani d’azienda nostrani di avere poco coraggio e di lasciato nelle mani…


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Pomigliano, presto la FIAT chiuderà lo stabilimento?

In poche ore, nella giornata di ieri, la strategia del Lingotto in Italia è stata messa seriamente in discussione. La sentenza del Tribunale di Roma sancisce che a Pomigliano è stato deciso scientificamente di lasciare in cassa integrazione tutti gli iscritti alla Fiom. Tutti, senza eccezione alcuna. A meno che, come è accaduto in qualche caso, non decidessero di strappare la tessera per essere assunti. Il tribunale ha stabilito che…


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La Torino amministrata da Fassino è ad un passo dal baratro!

Com’erano rassicuranti, le frasi di Piero Fassino. “Con Sergio Marchionne ho rapporti fluidi e una buona interlocuzione”, diceva il 18 maggio 2011 nei panni di neosindaco di Torino, certo, ma anche in quelli di ex responsabile fabbriche del Pci. “Incalzerò il governo perché compia scelte di politica industriale che rendano possibile la permanenza della Fiat a Torino e in Italia”, aggiungeva. Senonché la realtà ha sgambettato il suo ottimismo. “Non…


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L’uomo del Monti ha dato carta bianca a Marchinonne! Presto la FIAT lascerà l’Italia?

1- MONTI APPOGGIA MARCHIONNE: “FIAT PUÒ SCEGLIERE DOVE INVESTIRE” La Fiat «non ha nessun dovere di ricordarsi solo dell´Italia» perché «chi gestisce Fiat ha il diritto e il dovere di scegliere per i suoi investimenti le localizzazioni più convenienti». Mario Monti dice questo di fronte alla platea di Confindustria, l´associazione degli imprenditori dalla quale il Lingotto si è delocalizzato alla fine del 2011. Il premier parla a ventiquattrore dal faccia…


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La FIAT ci minaccia di andare via!

  Leggendo i giornali di oggi apprendiamo che “La Fiat perde quote in Europa, dipende dalla situazione italiana”. Quindi ne deduco che l’azienda è in profonda crisi non per il fatto che fa auto decisamente fuori mercato! Non perchè i modelli base costano come un anno di lavoro di un impiegato! Non perchè una macchina come quelle che fa la Fiat, e sei uscito dal concessionario, vale subito la metà!…


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Alcoa chiude: 1000 sardi perdono il lavoro!

“Il lavoro che il governo ha svolto è stato di carattere eccezionale per impegno e per gli strumenti adottati, ci consente di guardare avanti riguardo il futuro di Alcoa in Italia. Il lavoro continuerà assieme a lavoratori e azienda, da domani, e le trattative proseguiranno con la vigilanza del ministero che presiedo.” – Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, 25 febbraio 2010. Sono trascorsi due anni e mi chiedo come mai…


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“Libero” verso la chiusura per troppi debiti!

Dopo tre anni dal V2Day di Torino per la libera informazione, i giornali che vivono di finanziamenti pubblici cominciano a chiudere. In lista ci sono il Foglio, il Riformista e Libero. Quest’ultimo è una onlus. Il blogdi Beppe Grillo lo scrisse nel 2008, l’AGCOM se ne è accorta ora. “Libero, il giornale nemico degli sprechi, dalla coppia Feltri-Belpietro è stato pescato dall’Autorità Garante per le Comunicazioni con le mani nella…