Camusso

Jobs Act e Ttip, francesi in rivolta. E gli italiani? Buonanotte

di Fulvio Grimaldi Non temere il nemico, che può solo prenderti la vita. Molto meglio che temi i media, poiché quelli ti rubano la verità e l’onore. Quel potere orribile, l’opinione pubblica di una nazione, viene creato da un’orda di ignoranti, compiaciuti sempliciotti che incapaci di zappare o fabbricare scarpe, si sono dati al giornalismo per evitare il Monte di Pietà” (Mark Twain). “Una stampa cinica, mercenaria, demagogica finirà col…


Da Parigi, il più grande fallimento di Renzi: “Non vogliamo fare la fine dell’Italia”

Redazione di Contropiano Se anche il giornale della Fiat-Fca è costretta a scrivere che «Non credete a questa menzogna del progresso! Vi siete fatti fregare, voi italiani. Non faremo lo stesso. Questo legge sulla flessibilità del lavoro è un ritorno al passato, vogliono togliere di mezzo il sindacato e disporre dei lavoratori a piacimento. Lo chiamano futuro, ma è una nuova forma di schiavitù» dev’essere proprio vero… E diventa ancora…


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MENTRE CHIEDONO IL VOTO CON I CUCCIOLI IN BRACCIO, GIUSEPPE S’IMPICCA!

Giuseppe Burgarella, è uno storico sindacalista resistente della CGIL di Trapani. Aveva denunciato l’uso spalmato del pizzo nei cantieri edili e poi la presenza di Cosa Nostra negli appalti del cemento armato; perciò aveva dovuto vivere sotto scorta, allora era segretario della federazione provinciale edili. Aveva 61 anni. Una settimana fa s’è ammazzato. Da tempo era senza lavoro. Senza dignità. Certo, come tanti, che questo Stato criminale, con la Costituzione…


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Taci! Lo spread ti ascolta

Il teatrino dell’assurdo nel quale siamo immersi quotidianamente, ci offre momenti di parossismo in grado di trasportarci ai confini della realtà. Di fronte alla manovra tagli e sangue conosciuta come spending review, che fra le altre cose eliminerà quasi 20mila posti letto negli ospedali e produrrà il licenziamento di qualche decina di migliaia di dipendenti della pubblica amministrazione, le critiche più dure arrivano da Squinzi, Presidente di Confindustria e non…


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Si ma in pratica che dice la riforma del lavoro appena passata al Senato?

“Allora Dio esiste!” avrà pensato il ministro Fornero quando ha saputo del terremoto in Emilia. E dire che Monti si era messo addirittura a parlare di calcioscommesse, pur di distrarre l’attenzione dalla discussione sulla riforma del lavoro in Senato. Ecco quindi che, zitto zitto, il governo ha posto la fiducia sulla riforma, nella versione peggiorata uscita dalla Commissione Lavoro alcune settimane fa. E il Senato, come da copione, l’ha concessa…


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La Camusso mette nel forno la Fornero

‘L’esecutivo ha scelto una strada che rende dispari i diritti; ‘Il governo aveva tutte le condizioni per non doversi rammaricare, queste sono lacrime di coccodrillo’. Susanna Camusso ribatte così al ministro Fornero che, dallo stesso forum in corso a Cernobbio, si è detta dispiaciuta dalla mancata piena condivisione sulla riforma del lavoro. Sul punto critico dell’articolo 18, interviene anche il segretario Pd Bersani dicendo che sul no ai licenziamenti ‘economici’…


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Caro Bersani e adesso chi glielo spiega alla CGIL (ed agli elettori) che il PD voterà SI alla Riforma del Lavoro?

Al Pd lo hanno battezzato il «disaccordo concordato». E ai più anziani tra i dirigenti del partito ha ricordato un termine del politichese del tempo che fu: le convergenze parallele. Tradotto, significa che a Largo del Nazareno sperano di gestire senza strappi, rotture e polemiche con la Cgil questa vicenda della riforma del lavoro. Non sarà facile. Quando il provvedimento arriverà in aula il Pd sarà costretto a dire il…


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Cooperative rosse mai in rosso. Come mai ieri il PD di Bersani ed oggi la CGIL della Camusso appoggiano la TAV e le Grandi Opere?

Il Tav: “Sì, lo vogliamo”. Il Terzo Valico: “Sì”. La Gronda di Genova: “Sì”. La Livorno-Civitavecchia: “Sì”. E l’autostrada Mestre-Civitavecchia: “Sì, sì, sì”. Pd e Cgil su molte delle più grandi opere, anche quelle più contestate da cittadini e comitati, non sembrano avere dubbi: s’hanno da fare. Autostrade, porti, porticcioli, trafori, nel centrosinistra navigano con il vento in poppa. Il Tav è l’ultimo di una lunga serie di capitoli: “È…


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Camusso: “Cgil favorevole al Tav”. Landini: “Non mi stupisce, ma la Fiom resta contraria”

Poco più di 36 ore. E’ il tempo trascorso dall’applauditissimo intervento di Sandro Plano, presidente della Comunità montana della Val di Susa (e volto istituzionale della protesta No Tav), dal palco della Fiom e l’intervista del segretario generale della Cgil Susanna Camusso in edicola oggi con il Corriere della Sera nella quale dichiara che il principale sindacato italiano è d’accordo sulla linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. “La nostra posizione…


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Corteo Fiom, Landini alla Cgil: “Risposte o sciopero generale. E l’articolo 18 non si tocca”

“L’articolo 18 non si tocca”. Non ci sono compromessi sui diritti dei lavoratori per Maurizio Landini, leader della Fiom, che dal palco di piazza San Giovanni insiste anche sull’estensione della cassa integrazione e il diritto di cittadinanza. E avverte il sindacato guidato da Susanna Camusso: ”Lo diciamo anche alla Cgil: se dalunedì non parte una trattativa seria e non ci saranno risposte, da questa piazza c’è la disponibilità a proseguire” nella…


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Sinistrati. Dopo la nomina di Monti nel PD è caos!

La Cgil ago della bilancia. La posizione che Corso d´Italia assumerà sul nascituro governo Monti peserà eccome sul Partito democratico, sui suoi equilibri interni e sulle sue alleanze future. Questa è una partita inedita per Susanna Camusso e per Pier Luigi Bersani. Un crocevia decisivo. Perché i «sacrifici» richiamati già ieri dal presidente del Consiglio incaricato si possono tradurre, più semplicemente, in interventi sulle pensioni e sul lavoro per quanto…


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PD, partito diviso: sciopero sì, sciopero no, sciopero ma anche…

Rinunciate allo sciopero del 6 settembre. Aspettate che si svolga il dibattito sulla manovra in Parlamento, che il Pd combatta – lancia in resta – per modificarla. Conservate lo sciopero generale come «arma finale», tentando di recuperare l’unità con gli altri due sindacati, Cisl e Uil: avrà, in quel caso, una forza ben diversa, sarà una battaglia convincente, forse vincente. Il messaggio (le parole sono queste, possono cambiare le sfumature)…