ballottaggi

Riflessioni sui ballottaggi. Una premessa di metodo per capirci qualcosa

Per capire la linea di tendenza tracciata da questo voto, occorre familiarizzarsi con due concetti connessi e non tenuti minimamente presenti dalla stragrande maggioranza dei commentatori: “voto in libertà” e “Quarto polo”. Per voto in libertà intendo quei comportamento non riducibili allo schema dei due o tre poli principali e cioè, essenzialmente, astensione e liste civiche distinte dai tre partiti maggiori. L’astensione ha superato la soglia critica del 50% e,…


Amministrative: commento flash sui ballottaggi

Più tardi un commento più ragionato: 1. continua la tendenza al collasso del sistema dei partiti attuali (forte ulteriore incremento dell’astensione; successo o affermazione dei candidati locali) 2. la crisi si concentra sul Pd che inizia a manifestare in pieno le conseguenze della sconfitta del 4 dicembre (perdita di comuni storicamente di sinistra come Sesto, Piacenza, Pistoia e dei capoluoghi più importanti come Genova, L’Aquila ecc. poco compensati dalle 4…


Ballottaggi: una prima analisi dei risultati

Al momento in cui scriviamo i risultati si può solo abbozzare un giudizio, non essendo ancora disponibili i dati in cifra assoluta. A quanto pare è andata così, in primo luogo l’astensione è cresciuta –come sempre accade nei ballottaggi- e al di là del solito, per cui ha votato solo la metà degli elettori, ma non nelle due città dove era più incerta la sfida, Milano e Torino, e dove…


“Ai ballottaggi ogni voto dato al Pd è un voto per la distruzione della Costituzione”

LA SINISTRA CON LA MEMORIA DEL PESCE ROSSO PROVI A RICORDARE CHE IN BALLO PRIMA DI TUTTO C’È LA CONTRORIFORMA DELLA COSTITUZIONE DI RENZI E CHE OGNI VOTO DATO AI CANDIDATI DEL PD AI BALLOTTAGGI VERRÀ USATO PER SOSTENERLA. NON SI DEVE VOTARE PD Man mano che si avvicinano i ballottaggi gli elettori della sinistra, che ancora esistono nonostante tutto, vengono chiamati ad ossequiare quel rito autodistruttivo che risponde allo…