Azerbaigian

L’Azerbaigian sponsor dell’ISIS. Perché l’Europa mantiene il silenzio?

La guerra in Nagorno Karabakh ha confermato come l’Azerbaijan sia uno stato che si comporta come l’ISIS. La presenza, oramai certa, di ex miliziani del Califfato tra i militari chiamati a fare il lavoro sporco nella regione contesa del sud del Caucaso rende la nazione governata dal dittatore Aliyev un vero e proprio sponsor dei terroristi dello Stato Islamico. Il taglio delle orecchie agli anziani, l’uccisione di un alunno e…


Nagorno Karabakh: Israele vuole fornire più droni killer all’Azerbaigian, cresce la protesta interna

Israele intende fornire più droni all’Esercito azero nei prossimi giorni, secondo una lettera inviata dalla presidente del partito Meretz, Zehava Galon, al ministro della Difesa israeliano Moshe Ya’alon. Nella lettera, Galon chiede che Ya’alon freni la consegna dei droni israeliani a Baku, paese impegnato in una sanguinosa guerra con l’Armenia per il controllo della regione a maggioranza armena del Nagorno-Karabakh. Secondo Galon, le consegne dovrebbero essere interrotte sino a quando…


Caucaso in fiamme: la Turchia cerca la rivincita dopo l’umiliazione in Siria

«I motivi per tenere d’occhio il Nogorno-Karabah non mancano», scrive Maria Serena Natale sul Corriere della Sera del 4 aprile. Enclave armeno all’interno dell’Azerbaigian, questo piccolo Stato caucasico è da tempo al centro di contese: nel 1988 aveva proclamato la sua indipendenza dal resto del Paese, chiedendo l’annessione all’Armenia. Ne era nato un conflitto, iniziato nel 1992 e finito due anni dopo, ma mai sedato del tutto, che ne aveva…


Azerbaigian: quando una “dittatura amica” non fa notizia neanche quando arresta un candidato al Nobel

Akram Aylisli, 78 anni, colpevole solo di aver scritto un romanzo. Bloccato e agli arresti prima di partire per un convegno all’estero. di Fulvio Scaglione – fulvioscaglione.com La storia: un anziano scrittore, candidato al premio Nobel, in patria pubblicato decine di volte, rappresentato in ogni teatro, onorato con ogni possibile riconoscimento pubblico e privato, si presenta in aeroporto per recarsi a un convegno all’estero. Ma non può partire: viene bloccato…