Get Adobe Flash player
Seguici su:

Sondaggi

23 Luglio 2012 – SE SI VOTASSE OGGI ecco i risultati…

Sondaggio ottenuto confrontando gli ultimi risultati dei maggiori istituti di rilevazione demoscopica.

 

MOVIMENTO 5 STELLE: 22%

Distribuzione sul territorio nazionale

NORD 33%  CENTRO 21%  SUD 12%

 

Gli altri…

 

CENTRODESTRA: 21,5%

POPOLO DELLA LIBERTA’: 13,5%

LEGA NORD: 4%

LA DESTRA: 2,5%

Altri CDX: 1,5%

 

CENTRO: 11,8%

FUTURO E LIBERTA’: 2,5%

UNIONE DI CENTRO: 7,5%

Altri Centro: 1,8%

 

CENTROSINISTRA: 40,7%

PARTITO DEMOCRATICO: 23,5%

ITALIA DEI VALORI: 8,5%

SINISTRA E LIBERTA’: 6,5%

RADICALI: 0,6%

Altri CSX: 1,6%

 

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 2%

 

ALTRI:2%

23 Marzo 2012 – SE SI VOTASSE OGGI ecco i risultati…

Sondaggio ottenuto confrontando gli ultimi risultati dei maggiori istituti di rilevazione demoscopica.

 

MOVIMENTO 5 STELLE: 8,5%

Distribuzione sul territorio nazionale

NORD 15%  CENTRO 5,5%  SUD 5%

 

 

Gli altri…

 

 

CENTRODESTRA: 31,7%

POPOLO DELLA LIBERTA’: 18,7%

LEGA NORD: 9,5%

LA DESTRA: 2,5%

Altri CDX: 1%

 

CENTRO: 13,3%

FUTURO E LIBERTA’: 3,5%

UNIONE DI CENTRO: 8,1%

Altri Centro: 1,7%

 

CENTROSINISTRA: 43%

PARTITO DEMOCRATICO: 25,8%

ITALIA DEI VALORI: 8,1%

SINISTRA E LIBERTA’: 7%

RADICALI: 0,5%

Altri CSX: 1,6%

 

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 2%

 

ALTRI:1,5%

 

 

08 Febbraio 2012 – SE SI VOTASSE OGGI ecco i risultati…

Sondaggio ottenuto confrontando gli ultimi risultati dei maggiori istituti di rilevazione demoscopica.

MOVIMENTO 5 STELLE: 7,5% Distribuzione sul territorio nazionale NORD 13%  CENTRO 5,5%  SUD 4%

Gli altri…

CENTRODESTRA: 33,2%

POPOLO DELLA LIBERTA’: 22,2%

LEGA NORD: 9%

LA DESTRA: 1,5%

Altri CDX: 0,5%

CENTRO: 12,7%

FUTURO E LIBERTA’: 3%

UNIONE DI CENTRO: 8%

Altri Centro: 1,7%

CENTROSINISTRA: 43,1%

PARTITO DEMOCRATICO: 26,3%

ITALIA DEI VALORI: 7,8%

SINISTRA E LIBERTA’: 7%

RADICALI: 0,5%

Altri CSX: 1,5%

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 2%

ALTRI:1,5%

12 Ottobre 2011 – SE SI VOTASSE OGGI ecco i risultati…

Sondaggio ottenuto confrontando gli ultimi risultati dei maggiori istituti di rilevazione demoscopica.

 

MOVIMENTO 5 STELLE: 6%

Distribuzione sul territorio nazionale

NORD 10%  CENTRO 5,5%  SUD 2,5%

 

Gli altri…

DESTRA: 1,5%

FIAMMA TRICOLORE: 0,8%

FORZA NUOVA: 0,7%

 

CENTRODESTRA: 34%

POPOLO DELLA LIBERTA’: 23%

LEGA NORD: 8,4%

LA DESTRA: 1,5%

FORZA DEL SUD 0,8%

UDEUR 0,3%

 

CENTRO: 13%

FUTURO E LIBERTA’: 4%

UNIONE DI CENTRO: 7%

ALLEANZA PER L’ITALIA: 1%

MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 1%

 

CENTROSINISTRA: 44,3%

PARTITO DEMOCRATICO: 26%

ITALIA DEI VALORI: 6,9%

SINISTRA E LIBERTA’: 7,8%

LISTA PANNELLA BONINO: 0,9%

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 1,5%

VERDI: 0,6%

SVP: 0,6%

 

SINISTRA: 1,2%

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 0,8%

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: 0,4%

Cipriano Rocco

Via il Porcellum? Silvio non vincerà

Con una nuova legge elettorale il recupero di Pdl e Lega sarà sempre più difficile. Il maggioritario rafforza il centrosinistra

Il referendum che mira a cancellare l’attuale legge elettorale e a reintrodurre il cosiddetto Mattarellum, in vigore dal 1993 al 2005, suona come un campanello d’allarme per Silvio Berlusconi, il suo Pdl e la sua coalizione. Il Porcellum che i quesiti referendari vogliono abolire, cucito su misura per lo schieramento di centrodestra, è, infatti, di gran lunga il sistema di voto che può dare maggiori chances di giocarsi il successo a Cavaliere ed alleati.

PORCELLUM VS MATTARELLUM - Lo dicono i numeri, sia le ultime cifre diffuse dai sondaggisti circa le intenzioni di voto degli italiani, sia i risultati delle ultime elezioni Politiche in cui siamo stati chiamati a scegliere i nostri rappresentanti in Parlamento attraverso il Mattarellum (le tornate del ’96 e del 2011). I dati che emergono oggi parlano di un centrodestra nettamente in calo rispetto ai mesi scorsi, quelli relativi alle precedenti tornate elettorali lo descrivono favorito da una competizione in cui vige la regola del proporzionale, come sancisce il Porcellum, ma svantaggiato da una gara combattuta nei collegi uninominali, eventualità auspicata dai promotori del referendum. Il ritorno al vecchio sistema elettorale, insomma, comprometterebbe maggiormente la già critica situazione elettorale di Pdl e Lega.

 PER SILVIO MEGLIO IL PORCELLUM - L’esperienza del Mattarellum, per il 75% sistema maggioritario e per il 25% proporzionale, suggerisce: se si chiede agli elettori di indicare il proprio partito politico e contemporaneamente di indicare la sua coalizione di riferimento in alcuni casi la risposta sarà divergente, ovvero ad una forza di uno schieramento corrisponderà una croce posta sul simbolo dell’opposta fazione. Nello specifico c’è un flusso di voti dai partiti di centrodestra (più forti quindi nella parte proporzionale) verso la coalizione di centrosinistra. Sia nel ’96 che nel 2001 nella parte proporzionale il divario tra le coalizioni è aumentato (o diminuito) a favore del centrodestra.

LA DESTRA AMA IL PROPORZIONALE - Nel 1996 L’Ulivo guidato da Romano Prodi nei collegi uninominali si impose col 42,16% dei voti , contro il 40,29 del centrodestra berlusconiano orfano della Lega. Il gap era ad 1,87 punti. Nella parte proporzionale il divario (tra la somma dei voti ottenuti dalle liste che sostenevano i due schieramenti) si ridusse ad 1,2 punti. Un soffio. Nel 2001 la Casa delle Libertà del Cavaliere nei collegi uninominali prevalse di 2,42 punti (45,57% contro il 43,15). Al proporzionale il distacco aumentò a 9 punti percentuali (considerando nel centrosinistra finanche i consensi di Rifondazione Comunista, che alla Camera non presentò propri candidati per la quota maggioritaria). Fu 49,5 (Fi, An, Ccd-Cdu, Lega Nord, Nuovo Psi) a 40,5 (Ds, Prc, Margherita, Girasole, PdCI, Svp).

PDL IN AFFANNO - E’ una tendenza, la maggior propensione al proporzionale, che spiega in parte il perchè dell’arroccamento di Pdl e Lega sul Porcellum, una legge che, oltretutto, favorisce, grazie alla sostanziale nomina di deputati e senatori, i partiti meno radicati sul territorio. Proprio come il Pdl, maggiormente legato alla figura del leader nazionale. E’ un gap, quello maturato tra centrosinistra e centrodestra nelle ultime settimane, ancor più allarmante se considerato alla luce dell’ottimo stato di avanzamento della raccolta firme per il referendum che, oltre alla legge elettorale attualmente in vigore, potrebbe portare via con sè tutte le certezze numeriche del Pdl. Recuperare consensi ed imporsi con il Mattarellum o qualsiasi altra proposta in senso maggioritario (il Pd pensa al doppio turno alla francese) sarà ancora più difficile. Vediamo i dati.

IPR: CENTRODX A -6,5 - Secondo la rilevazione effettuata da Ipr Marketing per il Tg3 tra il 5 e il 6 settembre Popolo della Libertà e Lega Nord, insieme, si fermano al 35,5% del consenso degli italiani. Mentre Partito Democratico, Italia dei Valori e Sinistra Ecologia Libertà otterrebbero il 40,5% dei voti (rispettivamente il 27,5, il 6 e il 7%). Il divario di 5 punti percentuali tra le due coalizioni – dicono i dati di Ipr – salirebbe a quota 6,5 se ai partiti di Bersani, Di Pietro e Vendola si aggiungono il Psi (1%), i Verdi (1%) e i Radicali (1,5%) e alla coalizione di Bossi e Berlusconi gli altri movimenti di centrodestra (segnalati al 2,5%). Un mese fa per lo stesso istituto di ricerca il distacco tra i due schieramenti era di 4 punti (inferiore di 2,5 punti rispetto ad oggi). Nel dicembre 2010 segnalava Pdl e Lega a +3,5.

DEMOS&PI: DISTACCO DI 8,7 PUNTI -Per Demos&Pi il divario è ancora più ampio: 8,7 punti percentuali separano le coalizioni guidate da Pd e Pdl, dice il sondaggio realizzato per Repubblica tra il 30 agosto e il primo settembre. Il centrodestra si ferma al 35,3 (il Pdl sarebbe al 25,5% e La Lega al 9,8%), mentre il centrosinistra sale al 44% (con il Pd al 25,5%, l’Idv al 9,2, Sel al 5,3). A febbraio 2011, per Demos%Pi, il divario tra coalizioni era di 6,1. A febbraio, invece, era il centrodestra ad essere in vantaggio. Di 0,6 punti.

SWG: IL GAP A QUOTA 4,5 – Lo stesso trend è descritto dalle cifre pubblicate da Swg (interviste realizzate dal 30 agosto al 5 settembre). La sfida tra gli schieramenti segnala un gap di 4,5 punti tra i due competitor: centrosinistra al 38% (Pd al 24,5, Idv al 6,5 e Sel al 7), e centrodestra al 33,5% (Pdl al 24,5 e Lega al 9). Considerando gli “altri” alleati del Pd (2%), La Destra di Storace (1,5%) e gli “altri” partiti associati al Pdl (1,5%), il divario scende a 3,5 punti. A marzo, per l’autore del sondaggio, era testa a testa (41 pari).

POPOLARITA’ A PICCO - Anche in termini di popolarità i numeri, per Silvio e soci, non forniscono informazioni incoraggianti. Crespi Ricerche ha provato a chiedere ad un campione di cittadini elettori quali politici gli ispirano fiducia. Il leader della Lega Umberto Bossi (20%) e il segretario politico del Pdl Angelino Alfano (24%) hanno ottenuto i tassi di gradimento più bassi. Superati da Nichi Vendola (40%), Pierluigi Bersani (39%), Pierferdinando Casini (39%), Gianfranco Fini (35%), Antonio Di Pietro (35%) e Marco Pannella (29%). Tentare il recupero, stavolta, sembra davvero difficile.

Donato De Sena

 

 

 

 

13 Settembre 2011 – SE SI VOTASSE OGGI ecco i risultati…

Sondaggio ottenuto confrontando gli ultimi risultati dei maggiori istituti di rilevazione demoscopica.

 

 

 

 

MOVIMENTO 5 STELLE: 5.5%

Distribuzione sul territorio nazionale

NORD 9%  CENTRO 5%  SUD 2,5%

 

Gli altri…

DESTRA: 1,5%

FIAMMA TRICOLORE: 0,8%

FORZA NUOVA: 0,7%

 

CENTRODESTRA: 36,6%

POPOLO DELLA LIBERTA’: 25,4%

LEGA NORD: 9%

LA DESTRA: 0.8%

FORZA DEL SUD 1%

UDEUR 0,4%

 

CENTRO: 12,3%

FUTURO E LIBERTA’: 3,1%

UNIONE DI CENTRO: 6,8%

ALLEANZA PER L’ITALIA: 1,9%

MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 0,5%

 

CENTROSINISTRA: 42,4%

PARTITO DEMOCRATICO: 25,5%

ITALIA DEI VALORI: 6,5%

SINISTRA E LIBERTA’: 7%

LISTA PANNELLA BONINO: 1,2%

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 1%

VERDI: 0,6%

SVP: 0,6%

 

SINISTRA: 1,7%

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 1,3%

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: 0,4%

 

 

Cipriano Rocco

 

Sondaggi, Vendola mai così in alto. Il Pd tiene. Silvio ora è a -1

Le ultime rilevazioni incoraggiano la coalizione di centrosinistra. Che si avvicina a Berlusconi. Sel vola oltre l’8%.

Mai così in alto. Nichi Vendola vola nei sondaggi. I numeri degli ultimi giorni parlano chiaro: Sinistra Ecologia Libertà è una forza alla quale il Pd non può rinunciare nel mettere a punto una alternativa alla destra di Berlusconi.

CONTINUA IL BOOM DI VENDOLA – I dati diffusi dagli istituti di sondaggi descrivono il partito del governatore pugliese, in media, oltre l’8% (8,3). Si va dal 6,3% di Cfi group (rilevazione del 10-11 febbraio) al 9,4% di Ispos (14 febbraio), passando per i 7,7 punti percentuali di Digis (11-12 febbraio), gli 8,2 di Demos&Pi (9-11 febbraio), gli 8,6 di Demopolis (4-7 febbraio), i 9 di Fullsearch (11-14 febbraio) i 9,2 di Emg (3-6 febbraio). Per Sel è un crescendo. A dicembre oscillava tra il 6 e il 7%. A novembre valeva, in media, il 5,3%.

PD IN RIPRESA – E se a fine 2010 il boom di Vendola coincideva con una flessione del Partito Demcoratico, oggi, la crescita non sembra danneggiare Pier Luigi Bersani e soci. I democratici sono in ripresa, seppur lieve. Il Pd vale il 25,6% ed oscilla dal 24,3% di Demos%Pi al 30,6% di Cfi group. E’ lo stesso dato di fine ottobre. A fine anno, la media settimanale, oscillava perennemente tra il 24 e il 25%. Con qualche sondaggista che lo stimava al 23% netto. Perde ancora qualcosa l’Italia dei Valori, che vale oggi in media il 5,6%. A dicembre valeva almeno il 6. A fine ottobre era al 6,8. Complessivamente Sel, Pd e Idv, insieme ottengono il 39,6%, il massimo degli ultimi mesi. Negli ultimi mesi del 2010 il trio non era mai andato oltre il 37,9% di media.

DESTRA IN VANTAGGIO DI POCO – Perde qualche punto, invece la coalizione di centrodestra, composta da Popolo della Libertà, Lega Nord e La Destra di Storace. I tre partiti ottengono, insieme, mediamente il 40,8% dei consensi, ad un punto e poco più sopra il centrosinistra. Il Pdl è al 28,6% e non sembra patire molto le vicende giudiziare che colpiscono il leader Silvio Berlusconi. Il partito del Cavaliere oscilla tra il 27,2 di Demos%Pi e il 31 di Cfi group. Emg lo segnala al 30,2%, Digis al 28,6, Fullsearch al 28, Ipsos al 27,9, Demopolis al 27,5. Paradossalmente paga invece la Lega, mai segnalata così in basso. Il Carroccio è al 10,9%. A dicembre sfiorava il 12% dei consensi. Una soglia che centrava in piano tre mesi fa. Il 12,1 per la precisione nelle rilevazioni del 25-29 ottobre. L’11,9 nelle rilevazioni del 30 ottobre-5 novembre. Allora il Pdl allora, valeva, invece, meno di oggi (era al 28-28,5%). La Destra oscilla, oggi, tra l’1 e l’1,5%.

FINI IN CALO – Flessione per il terzo polo (Futuro e Libertà, Udc, Api ed Mpa). Nelle ultime due settimane vale il 13,9%. Ai tempi della fiducia al governo Berlusconi superava il 15. Tiene bene l’Udc, al 6,5% circa. Si aggirano intorno al punto percentuale i movimenti di Raffaele Lombardo e Francesco Rutelli. A picco quello del presidente della Camera Glianfranco Fini. Fli, se si andasse al voto oggi, otterrebbe meno del 6%, ad inizio dicembre era al 7,5%. Per Emg in due mesi è passata dal 6% al 4,4% dei consensi degli italiani. Per Ispos dal 7,1 al 5,6%. Per Demopolis dal 7,3 al 5,1%.

GLI ALTRI – La Federazione della Sinistra non supera il 2% (1,7%), i Radicali non vanno oltre l’1% (Fullsearch). Il movimento 5 Stelle di Beppe Grillo vale, invecce, il 2,1%. Spiccioli per Verdi e Partito Socialista.

Donato De Sena

Basta politicanti nominati! Vogliamo Politici eletti dai Cittadini e che diano conto di quel che fanno!

Un paio di numeri per fare un po’ il punto della situazione…

Berlusconi continua a ripetere che è stato eletto dalla maggioranza degli italiani…

Ma facciamo due conti…

Quando Berlusconi ha preso il 30% dei voti, nella coalizione c’era AN con il 12%!

Quindi Berlusconi ha preso SOLO il 18%!

Considerando che in Italia andò a votare SOLO il 67% degli Italiani…

Il 18% che dicevamo prima, risulta IN REALTA’ quindi l’11%!

SOLO 4.000.000 DI CITTADINI HANNO VOTATO BERLUSCONI!!!

Considerando l’ “esercito” di cui dispone tra “giornalisti”, televisioni, radio, giornali, etc … io dico che in un paese di oltre 6o.000.000 raccogliere appena 4.000.000 di voti è davvero poco.

Alle prossime elezioni ci sarà l’alternativa!

Mai più votare il meno peggio!

Diamo fiducia a gente fresca, GIOVANE, che dopo aver prestato il proprio tempo ed esperienza alla Politica, come tutti noi torna a LAVORARE !!!

Queste mummie l’hanno ormai dimenticato… ma posso garantire che LAVORARE E’ UN’ESPERIENZA MERAVIGLIOSA!!!

Rocco Cipriano

“SE SI VOTASSE OGGI” ecco i risultati…

Dato che il buon Mentana ogni Lunedì ci propone i suoi incredibili sondaggi… dico incredibili perchè come nelle ultime tornate elettorali continuano ad ignorare l’esistenza di un MoVimento fatto di Giovani, con idee Giovani, con proposte Giovani.

Un MoVimento che ha un programma fatto di CONTENUTI !

Un MoVimento che alle scorse elezioni Regionali in Emilia Romagna  gli esperti ”sondaggisti” davano tra gli … altri, ovvero zero virgola… e poi si son risvegliati dal torpore quando dallo scrutinio è emerso che al  MoVimento dello zero virgola … oltre il 7% dei votanti ha detto si!

E questi simpatici politicanti si sono ritrovati tra i banchi del Consiglio Regionale due ragazzi fottutamente determinati come Andrea De Franceschi e Giovanni Favia!

Quindi caro Mentana, Lunedì se ti capita dai un occhio da queste parti…

MOVIMENTO 5 STELLE: 5%

Distribuzione sul territorio nazionale

NORD 7,8%  CENTRO 4,8%  SUD 2,4%

Gli altri… i veri altri…

DESTRA: 1,1%

FIAMMA TRICOLORE: 0,6%

FORZA NUOVA: 0,5%

CENTRODESTRA: 40%

POPOLO DELLA LIBERTA’: 26,7%

LEGA NORD: 11%

LA DESTRA: 1,3%

FORZA DEL SUD 0,7%

UDEUR 0,3%

CENTRO: 14,2%

FUTURO E LIBERTA’: 6%

UNIONE DI CENTRO: 6,2%

ALLEANZA PER L’ITALIA: 1%

MOVIMENTO PER LE AUTONOMIE: 1%

CENTROSINISTRA: 37.8%

PARTITO DEMOCRATICO: 23%

ITALIA DEI VALORI: 5.3%

SINISTRA E LIBERTA’: 6,8%

LISTA PANNELLA BONINO: 1%

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO: 0,8%

VERDI: 0,4%

SVP: 0,5%

SINISTRA: 1,9%

FEDERAZIONE DELLE SINISTRE: 1,5%

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: 0,4%

Rocco Cipriano

Formigine5Stelle
Formigine5Stelle
Clicca qui!
Cittadini in Parlamento
Michele Dell’Orco
Segui gli aggiornamenti del nostro Deputato Cittadino Formiginese
LA COSA web channel
Tsunami Tour CLICCA QUI
In Libreria
Libro Labirinti del Male Dazzo Diaz Rossella
Geopolitica
geopolitica
Articoli recenti
SatirAmara
SatirAmara
Il fatto quotidiano
Archivi
Cosa ne penso…
Clicca, leggi e commenta
Seguimi su twitter
twitter
Camera News!
Ultime Notizie!
Senato News!
Ultime Notizie!
Calendario
Calendario

Eventi Meetup Modena

Informazione
Informazione

Politica & cronaca

Flyer
Flyer

Scarica e diffondi

Se si votasse Oggi!
Se si votasse Oggi!
Incredibile Parlamento!
Incredibile Parlamento
Comuni a 5 Stelle!
Italia-ListeCivicheMoVimento

Cerca la tua Lista

Politiche 2013
risultati politiche 2013