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Post di rocco cipriano

Il MoVimento 5 Stelle è ben oltre il 30%

E’ tre giorni che sento ovunque (in radio, in tivvù, sul web, per le strade, nei parcheggi) che il MoVimento 5 Stelle ha fatto FLOP!

 

Ci stavo quasi per credere, poi mi sono ricordato che nel 2009 quando iniziammo a Lavorare per rimettere in piedi l’Italia, l’obiettivo degli Attivisti del M5S era superare almeno la soglia di sbarramento per eleggere un Consigliere Comunale.

 

Allora riuscire a fare un 4% era considerato qualcosa di assolutamente improbabile! Un Sogno di qualche folle che credeva ancora che un’altra Italia fosse possibile!

 

Ebbene da quel 4% oggi siamo arrivati a guadagnarci il rispetto e la stima del 17% dei Cittadini!

 

So bene che nell’era dei 140 caratteri di twitter, c’è chi crede che gli obiettivi si raggiungono in poco tempo, con poco impegno, con poco Lavoro! … provate a togliere la muffa che vi si è accumulata in un angolo della vostra casa e poi mi fate sapere quanto ci mettete.

 

Premetto che NON ce l’ho con i Giornalisti, sono Lavoratori che fanno una vitaccia per poter portare a casa un ignobile stipendio, e come in tutte le categorie ce ne sono di quelli che lo sanno fare bene e quelli che non sanno nemmeno scrivere una lista della spesa…

 

Aggiungo che NON credo che il MoVimento 5 Stelle sia perfetto o che NON abbia mai fatto errori, anzi. Ma in questo arido panorama italiano, NON avendo un briciolo di buon esempio da seguire, stiamo costruendo giorno per giorno un nuovo modo di FARE POLITICA!

 

Dopo 40 anni in cui hanno propinato ai nostri nonni una politica in “Don Camillo & Peppone Style”, negli ultimi 20 anni, ci hanno rifilato invece, un finto duopolio PD±L che spartendosi le Regioni, Provincie, Comuni hanno continuato a generare e mantenere quelle clientele (bacino di voti) come Fondazioni, Associazioni, Imprese, Cooperative che oggi gravano come macigni sulle spalle del Cittadino!

 

Per fortuna i ragazzi del MoVimento NON hanno promesso nulla ad alcuna Associazione o Impresa, le Istanze che da sempre ci prefiggiamo di perseguire non hanno l’obiettivo di fare un piacere a questo o quella Lobby, ma mettono sempre al centro delle nostre Proposte, il Rispetto del Territorio ed il Bene della Comunità TUTTA!

 

E nonostante nessuna promessa di “favori”, vedo con grande soddisfazione che in Comuni come Serramazzoni (MO) e Camposanto (MO) il 17% dei Cittadini ci hanno dato fiducia. Questo è un buon punto da cui partire.

 

Guardando al prossimo Futuro, mentre i soliti politicanti si scompisciano in televisione perché credono che gli Italiani sono felici del loro laido inciucione fatto alla luce del sole, non si accorgono che con la loro incompetenza stanno ammazzando il settore siderurgico e stanno deindustrializzando il nostro Paese!

 

Si narra inoltre che presto l’Europa darà un grosso prestito a Spagna e Grecia… vi ricordo che sono nostri concorrenti nel settore dell’Agricoltura… ne consegue che a breve anche in questo ambito ci sarà di che essere preoccupati.

 

Conclusioni, i Partiti tradizionali che oggi gioiscono (non si sa bene di cosa), presto si sveglieranno da questo stato di catalessi in cui si ostinano a voler vivere ad occhi aperti e si renderanno conto che li aspetta una realtà ben diversa da quella che gli raccontano i loro giornaloni di regime… alle porte li aspetta un M5S che si sta attestando ben oltre il 30% sul territorio Nazionale.

 

Il motivo è semplice, i Consiglieri eletti nei Comuni e nelle Regioni si stanno dimostrando davvero determinati.

 

A Roma nel più assoluto silenzio, i Cittadini eletti alla camera ed al Senato, stanno facendo un grandissimo Lavoro!

 

Lo so, NON se ne parla, la “libera Informazione” italiana ci racconta solo di scontrini e diarie, ma in questi primi mesi di Legislatura sono ben 19 le proposte di legge presentate alla Camera e 16 al Senato!!!

 

Lo sapevate!?

 

Eccone alcune.

Articolo tratto da linkiesta.it:

 

“PICCOLA E MEDIA IMPRESA.

Tutto parte da un’interpellanza dei cinque stelle «sulle aperture domenicali indiscriminate degli esercizi commerciali che hanno creato problemi alla piccola distribuzione».

Il tema è un pallino di Beppe Grillo, che recentemente ha incontrato Confesercenti e fatto il punto sulla road map da stendere a difesa della piccola e media impresa. In pochi giorni il dibattito sfocia nella proposta di legge firmata dal deputato Michele Dell’Orco «contro la liberalizzazione delle aperture festive e domenicali nel commercio in un’ottica di salvaguardia delle pmi».

L’iniziativa, diametralmente opposta alle linee guida tracciate dal governo Monti, chiede di affidare «la competenza legislativa e la potestà regolamentare alle regioni e agli enti locali» per meglio individuare la «pianificazione della turnazione delle festività lavorative».

 

STAMPA.

Risalgono ad aprile due disegni di legge il cui primo firmatario è Vito Crimi.

L’atto n. 453 chiede l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali «ai fini della promozione della concorrenza e della tutela dei consumatori nel settore dell’informazione nonché al fine di assicurare il conseguimento di rilevanti economie di spesa per la finanza pubblica». L’atto n. 454 tira dritto verso l’abolizione dell’ordine dei giornalisti, perchè «l’accesso alla professione e il suo esercizio siano liberi da vincoli burocratici».

 

DIRITTI CIVILI.

Ad oggi in Senato sono state depositate tre proposte.

_La prima è di Michela Montevecchi, recante «nuove disposizioni per il contrasto dell’omofobia e della transfobia».

_La seconda porta la firma di Alberto Airola e concerne le agevolazioni anagrafiche a beneficio delle persone transgender, con «nuove norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso».

_L’ultima proposta di Luis Alberto Orellana mira a introdurre «modifiche al codice civile in materia di eguaglianza nell’accesso al matrimonio in favore delle coppie formate da persone dello stesso sesso».

 

COSTI DELLA POLITICA.

Tra i capisaldi della campagna elettorale, la questione è stata presa di petto da Roberta Lombardi, prima firmataria della proposta depositata alla Camera «per l’abolizione dei contributi pubblici e modifiche alla disciplina in materia di spese elettorali e agevolazioni a partiti e movimenti».

Nel testo si chiede l’abolizione dei rimborsi elettorali, limiti più stringenti alle spese elettorali di partiti e candidati, nonchè la destinazione delle somme risparmiate in favore delle piccole imprese.

 

LIBERE PROFESSIONI.

La proposta di legge abbraccia la riforma delle libere professioni dell’area tecnica ricalcando il «modello anglosassone».

Nel documento presentato si chiede l’abolizione degli ordini e dei collegi professionali, mossa che consentirebbe «lo sgretolamento di veri e propri centri di potere».

Segue la reintroduzione delle tariffe minime e l’istituzione di registri degli abilitati presso i ministeri.

 

CASA.

Il Movimento gioca le sue carte su impignorabilità della prima casa e abolizione dell’Imu.

_Carla Ruocco è la prima firmataria della proposta di legge per la «temporanea impignorabilità delle unità immobiliari adibite ad abitazione principale o a luogo di lavoro, nonché in materia di tutela dei compensi di lavoro dal pignoramento».

_Il senatore Francesco Molinari è l’estensore del ddl per la cancellazione dell’Imu sulla prima casa, ad eccezione di abitazioni signorili, ville di lusso e castelli. Per la copertura economica i ragazzi del M5S hanno studiato il raddoppio delle aliquote nei confronti dei concessionari del gioco d’azzardo, mentre le tasse sulle rendite finanziarie passerebbero dal 20% al 27%, cui si aggiunge l’aumento dell’imposta sulle transazioni finanziarie introdotta con la legge di stabilità 2013.

 

PROVINCE.

«Da quando siamo nati abbiamo individuato nella provincia l’ente da sopprimere, tant’è che non abbiamo mai partecipato alle elezioni provinciali». Così il senatore Nicola Morra presenta la proposta di legge costituzionale firmata da 109 parlamentari del M5S.

Il progetto prevede l’eliminazione delle Province «per un risparmio di due miliardi di euro annui», il trasferimento delle competenze a Comuni e Regioni e la tutela dei dipendenti.

«Verrebbe tagliato il personale politico – assicura Morra – cioè quello che fa aumentare la spesa pubblica alimentando la partitocrazia». Le risorse economiche risparmiate, chiedono i proponenti, dovrebbero essere «rese disponibili al finanziamento di opere per la messa in sicurezza degli edifici scolastici».

 

GIOCO D’AZZARDO.

Ludopatia, slot machine, salvaguardia dei minorenni. Va in questa direzione la proposta di legge elaborata dai deputati Walter Rizzetto e Aris Prodani. Il documento concerne il «divieto di propaganda pubblicitaria dei giochi con vincite in denaro e della partecipazione dei minori ai medesimi, nonché disposizioni in materia di autorizzazione all’esercizio del gioco lecito».

«Il gioco d’azzardo è diventata una piaga sociale, per questo chiediamo di vietarne la pubblicità», spiega Walter Rizzetto, che reclama più poteri per i sindaci nella gestione delle sale da gioco.

 

EQUITALIA.

Sull’agenzia più discussa del paese il Movimento ha fatto approvare alla Commissione Finanze della Camera una risoluzione unitaria che impegna il governo a cambiare parte della disciplina di Equitalia e delle modalità di riscossione.

Tra i punti cardine il divieto di ipoteca sulla prima casa, una rateazione più lunga e lo stop al pagamento anticipato in caso di ricorso.

Al Senato sono arrivati emendamenti per chiedere la sospensione delle cartelle Equitalia per chi vanta crediti verso la Pubblica Amministrazione, oltre all’impignorabilità di stipendi e pensioni sotto i 5.000 euro.

 

MAFIA, AMBIENTE E LEGGE ELETTORALE.

Nelle ultime settimane, sul tavolo dei parlamentari a cinque stelle sono transitate anche le proposte per «l’inserimento nel codice penale dei delitti contro l’ambiente» e per «l’etichettatura degli alimenti con obbligo di indicazione dell’origine delle materie prime».

Sul macrotema legalità lavorano deputati e senatori del M5S, che a breve potrebbero sfornare un progetto di modifica alla legge anticorruzione 190/2012. Nel frattempo è approdato un ddl che chiede «il divieto di propaganda elettorale finanziata da condannati per mafia». Infine, depositato a Palazzo Madama, un progetto di legge elettorale «per vietare la candidabilità di chi è condannato, ripristinare le preferenze e porre un limite di due mandati».

 

ESTERI.

Sulla politica estera figurano la mozione di ritiro delle truppe dall’Afghanistan e una richiesta di spiegazioni al governo sul caso Marò. Se ne sta occupando Alessandro Di Battista.

 

NO TAV.

In cima alla lista del Movimento, da mesi assurto a principale referente politico dei valsusini. Il senatore Marco Scibona dirige la battaglia parlamentare che annovera un’interpellanza al governo sulla liceità del cantiere della Maddalena, un disegno di legge per la cancellazione degli accordi franco-italiani e la proposta di istituire una commissione d’inchiesta.

Quest’ultima il M5S la vorrebbe pure sulla ricostruzione post terremoto in Abruzzo e per il caso Montepaschi, «al fine di far luce sulle responsabilità politiche della vicenda».

 

ED ANCORA, PRESTO VERRANNO PRESENTATE…

In fase di elaborazione c’è un testo di legge per la graduale soppressione dell’Irap, ma l’attesa di media e attivisti è rivolta alla proposta chiave del Movimento, il reddito di cittadinanza. Il cavallo di battaglia sventolato da Grillo in campagna elettorale è oggetto di studio da parte di una trentina tra deputati e senatori. Si lavora sulle cifre (600 euro mensili), sulle modalità di erogazione e sulla copertura dell’operazione (tra i 30 e i 40 miliardi di euro annui).

Il reddito di cittadinanza, assicura la senatrice Nunzia Catalfo, «sarà al centro di un contesto di politiche attive volte al reinserimento lavorativo, non sarà un semplice sussidio o una social card al cittadino».”

 

Ma torniamo a NOI.

Se qualcuno non l’avesse capito, oggi l’obiettivo NON è eleggere Sindaci, oggi l’obiettivo è entrare in tutti i Consigli Comunali d’Italia!

 

Questo fine settimana siamo entrati in oltre 400 Comuni d’Italia, fra 15 anni saranno centinaia i Comuni governati dal M5S!

 

Diffidate di chi vi racconta che le cose si fanno in poco Tempo e con poco Lavoro… purtroppo il danno che è stato arrecato al nostro Stato ed al Futuro dei nostri Figli è Epocale!

 

Non ci dobbiamo far prendere dall’entusiasmo quando le urne riveleranno un M5S al 30% sul territorio Nazionale e non ci dobbiamo far avvilire da chi ci chiede come mai nel 2013 NON abbiamo eletto nemmeno un Sindaco.

 

Siamo in ballo dal 2009, davanti vedo ancora un sacco di strada da fare.

Abbiamo appena cominciato e se questo è l’inizio, dico che siamo partiti col piede giusto.

 

#vinciamonoi

 

 

 

 

Rocco Cipriano

 

 

 

Ps

Se poi davvero vogliamo guardare i numeri, ecco i risultati! Chi dovrebbe porsi qualche domanda?

 

2008 Roma: PD voti 521.880

2013 Roma: PD voti 267.605 (-254.275 voti) = - 48%

 

2008 Roma: PDL voti 559.559

2013 Roma: PDL voti 195.749 (-363.810 voti) = - 65%

 

2008 Roma: M5S voti 40.473

2013 Roma: M5S voti 130.635 (+90.162 voti) = + 222%

 

 

 

Il PD si dirige verso una scissione… ma il problema VERO per gli Italiani è un altro!

A breve avremo il tanto agognato Governo e con esso finalmente potrà partire l’operatività delle 14 Commissioni di Camera e Senato.

 

[E NON chiamatelo INCIUCIO!]

 

E presto il PD si troverà ad un bivio, votare contro il proprio alleato di Governo oppure decretare eleggibile Silvio Berlusconi (nonostante la Legge in merito al Conflitto d’interessi parli chiaro ed essendo questo uno degli otto punti del programma che Bersani aveva intenzione di portare avanti!).

 

Ma tranquilli, presumo che nel cassetto ci sia già pronta una “strategia”, (ce l’hanno sempre), per giustificare ai loro sempre più smarriti elettori, quest’ennesima incoerente mossa politica.

 

Se nel PD non avverranno scissioni nel breve periodo, questa mancanza di coerenza con quanto raccontato negli ultimi anni, determinerà di certo un implosione del Partitto ed un riposizionamento verso SEL e M5S dei Cittadini che fino ad oggi hanno continuato a dare fiducia ad una delle classi dirigenti più ottuse, scarse ed improbabili di sempre!

 

Incongruenze, scarsa visione politica e strategie a parte, quello che ora mi turba è una presenza che negli ultimi tempi si muove in modo sempre più ossessivo nelle stanze del “teatrino politico italiano”.

 

Di chi sto parlando? Di Giuliano Amato ovviamente!

Come dite? E’ in pensione da tempo ormai… si certo, e si dice percepisca sui 31.000€ mensili, ma invece di godersi questa lauta pensione, presto avremo sue notizie e… qualche simpatica proposta in campo economico.

 

Per ora vi anticipo solo che:

_da qualche tempo al di la delle Alpi e più precisamente in terra di Germania, si va raccontando in modo sempre più compulsivo che le famiglie italiane sono decisamente più ricche di quelle tedesche.

 

_in Italia abbiamo un debito pubblico che dopo l’ignobile cura del Governo Monti (PD+PDL+UDC) è cresciuto notevolmente sforando i 2000 miliardi di euro! Le Banche italiane hanno in cassa circa 350 di questi miliardi.

 

_E’ di questi giorni la notizia che il “metodo Cipro” sia da considerare la regola per risanare i debiti degli Stati in difetto. Per chi se lo fosse perso… vuol dire che uno Stato in difficoltà economica, può sequestrare i beni dei Cittadini!

 

Unite i punti e capirete a breve quale sarà il Vero Problema degli italiani.

 

 

 

Rocco Cipriano

Il PD blocca le Commissioni perché ha deciso di governare con Berlusconi?

Giusto un mese fa, nel pieno della più ignobile, feroce e strumentale pressione mediatica messa in atto da giornalisti ed improbabili politicanti nei confronti dei ragazzi del MoVimento 5 Stelle, affinché calpestassero quanto avevano promesso nel mese dello Tsunami Tour alle 72 Piazze d’Italia gremite di Cittadini in cerca di un vero Cambiamento, scrivevo con piena certezza, che questa era tutta una miserabile tattica che mirava esclusivamente a normalizzarci, invischiarci con loro, trascinarci nella stessa pochezza con cui questi personaggi hanno trascinato il destino del nostro Paese negli ultimi 30 anni!

La bieca strategia è proseguita per tutto il mese di Marzo e non si è ancora fermata.

La stretta sui Parlamentari ed Attivisti del M5S ha provato a far leva prevedibilmente sul grande senso del dovere, rispetto delle Istituzioni ed all’ansia dovuta al precipitare delle condizioni socio economiche in cui uno sciagurato quanto incompetente Governo (PD,PDL,UDC) Monti ci ha cacciati!

Oggi è l’11 Aprile e le mummie hanno capito che è giunto il momento di venire allo scoperto, la popolazione è esasperata al punto giusto, il messaggio che doveva arrivare fino al paesino più sperduto è arrivato.

Loro ci hanno provato, il M5S non vuole assumersi le sue responsabilità (!?), ora, per il bene del Paese, occorre un Governo di solidarietà Nazionale, è l’ora delle larghe intese, di un Governo del Presidente, e bla e bla… morale PD, Monti e PDL ufficializzeranno quanto definito ad inizio marzo, ovvero faranno nascere un Governo!

Nel frattempo invece di far partire le 14 Commissioni di Camera e Senato, tengono in vita le vecchie ed addirittura ne potenziano i poteri rendendole speciali! (inorridisco… il fascismo chiamava “speciale” ogni cosa).

E quale potrebbe essere il motivo di tutto questo?

Forse che il PD vuole governare con Berlusconi ed affinché Berlusconi non venga dichiarato ineleggibile da una Commissione, non ci devono essere Commissioni!

Come ci hanno ben spiegato in questi giorni i parassiti che da decenni vivono a nostre spese a Montecitorio, è “consuetudine” (che NON vuol dire che questo modo di operare è scritto in qualche Regolamento), dare la Presidenza delle Commissioni a chi fa opposizione.

E secondo voi se nasce questo Governissimo di scopo, chi saranno gli unici ad andare a fare l’opposizione?

E secondo voi se nasce questo Governissimo di scopo, chi saranno gli unici ad andare a fare l’opposizione?

Il MoVimento 5 stelle che mantienela sua Coerenza e … sorpresa, … la Lega Nord o GAL o altra roba fittizia!

Qualcuno mi farà notare che la Lega ha fatto Campagna elettorale con Berlusconi e quindi aderirà anch’essa al Governissimo… ma se così fosse, gli unici a fare opposizione sarebbero i ragazzi del M5S e quindi presiederebbero tutte le 14 Commissioni… e secondo voi questi personaggi ci farebbero presiedere senza problema la Commissione che dovrà votare l’Ineleggibilità di Berlusconi?

Secondo me no, per puro caso, quella Commissione sarà presieduta da un leghista e sempre per purissimo caso il voto sull’ineleggibilità NON arriverà MAI!

Così il PD potrà continuare a fare la parte per cui sarebbe pronto anch’esso a votare compatto col M5S e Mr. Berlusconi potrà stare sereno e tranquillo perché tanto quel giorno non arriverà mai.

Quello che questi arroganti, pressapochisti ignorano, non capiscono ed è il motivo per cui vinciamo noi, è che il MoVimento 5 stelle NON è un Partito, ma una Politica Pulita che sostituisce un’altra politica, quella del più melmoso inciucio!

Il MoVimento 5 stelle NON è in parlamento per gestire a proprio uso e consumo il potere, vogliamo portare questo potere fuori dai Palazzi e vogliamo condividere e far prendere le decisioni che determineranno il Futuro dell’Italia direttamente dal Popolo che ricordo è Sovrano!

 

Rocco Cipriano

La fine del Grande Bluff!

Ci avevate creduto all’ingovernabilità? Invece era già tutto scritto e a giorni avremo un Governo!!!

 

Dapprima gli ordini di scuderia erano “screditare, rendere inaffidabili e pressapochisti i nuovi eletti”.

 

A seguire tentarli con offerte di Scranni di rilievo come quelli di Camera e Senato!

Poi far partire “FANTOMATICHE Petizioni” per cercare di scardinare le loro convinzioni, metterli il più possibile gli uni contro gli altri.

Far leva sul loro senso civico e rispetto dei Cittadini che TANTA FIDUCIA gli avevano accordato per convincerli a dare un’assurda fiducia a CHI da decenni ha reso arido il nostro Paese.

Dare un improbabile FIDUCIA a CHI con le proprie ignobili azioni, ha determinato SPRECHI, ingiustizie sociali, impoverimento e perdita dei VALORI che hanno reso grande il nostro Paese.

E dopo oltre 30 anni invece è germogliato un FORTE SENSO CIVICO rimettendo al centro del dibattito quotidiano la Politica con la P maiuscola!

 

A giorni il grande Bluff sarà svelato agli occhi di TUTTI i Cittadini che hanno creduto alla barzelletta che:

_ i VECCHI PARTITI ed APPARATI avessero bisogno dei NUOVI eletti per andare avanti!

_che è da irresponsabili NON dargli la Fiducia

_che un’altra occasione NON ricapiterà

 

Siamo stati tutti spettatori di un Grande Bluff.

 

Il Governo nascerà (si stanno già litigando poltrone, incarichi e prebende!!!)

 

Ma il Cittadino ha capito tutto, con la pancia vuota NON lo freghi più!

 

 L’Inciucio Continua clicca qui

 

Rocco Cipriano

#vinciamonoi

Mr. Mario Monti bocciato! Grazie per quel poco che avete fatto (male), ora è meglio se tornate alla Bocconi

Dunque ricapitoliamo un po’ gli eventi…

 

Nell’ormai lontano e freddo (sembra trascorso un secolo), 12 Novembre 2011, davanti ad una folla esacerbata  o per meglio dire… discretamente incazzata, Berlusconi si dimetteva da presidente del Consiglio, restituendoci un  Italia in agonia, con un altissimo tasso di corruzione, una voragine nei conti pubblici, nessuna prospettiva di crescita per i trentenni, l’informazione ridotta a mero Gossip, il mondo della Cultura fermo agli anni ‘70 ed una coscienza civica prossima allo zero!

 

Davanti a palazzo del Quirinale in migliaia si erano autoconvocati (qualcuno si era portato anche dello scadente spumante) per assistere all’impietosa scena della folta scorta al seguito dell’auto blu (pagata da noi) che lo esiliava fuori dai palazzi del Potere romano.

 

Nel frattempo, da un lato la “libera informazione” si sforzava di convincerci che NON c’era tempo per LIBERE e DEMOCRATICHE ELEZIONI, mentre dietro le quinte, mani esperte e navigate, muovendosi pavidamente tra i gangli della Politica… traducevano in città (a bordo di un treno, pagato sempre da noi) un tizio allampanato, dall’aspetto sobrio e discreto, incaricato ci dissero, di evitare che l’Italia finisse nel baratro del default (fallimento).

 

Lo Spread era oltre quota 550 e checché ne dica la “mummia di ritorno”, una cosa è saldare i miliardi che hai preso in prestito dai tuoi strozzini ad un interesse del 2%, tutt’altro se il tasso invece è al 10%!

 

Nei mesi di Governo di Mr. Mario Monti, (insieme a PDL, PD, UDC), il differenziale (ormai famosissimo Spread), tra quanto costa reperire soldi/indebitarsi dell’Italia, rispetto a quanto invece costa allo Sato tedesco, si è notevolmente abbassato.

 

Ma di certo NON grazie alle mitologiche Riforme attuate da Monti, il motivo reale per cui questo è accaduto è dovuto al fatto che la BCE ha prestato 139 miliardi di euro alle banche italiane che avrebbero dovuto finanziare Famiglie ed Imprese…. Invece le Banche con quei soldi (avuti a tassi irrisori), si sono comprate BOT e CCT su cui a costo zero ci faranno un bel profitto! E ovviamente, NON un euro è arrivato alle famiglie ed alle imprese italiane!

 

Ma andiamo al punto.

Ecco l’elenco di cosa avrebbe dovuto fare il Governo Monti ed invece si è interessato di tutt’altro:

 

_Si doveva definire una NUOVA Legge Elettorale.

Perché ricordate che è da li che partono gran parte dei nostri attuali problemi! Quest’assurda Legge (voluta in primis dal PDL e Lega), ha portato in Parlamento centinaia di incompetenti, condannati “nominati”, che con il loro operato, hanno di fatto svilito e sterilizzato il prezioso LAVORO che toccherebbe ai Parlamentari.

 

_Si doveva innanzitutto operare radicali tagli alle INUTILI SPESE e SPRECHI di cui in questi ultimi 30 anni una classe politica miope, incompetente e corrotta ha messo sulle spalle degli italiani onesti che pagano le tasse tutti i mesi! Abolire qualsiasi forma di rimborso elettorale ai Partiti!

Adeguamento stipendi dei politici a media europea. Massimo 2 mandati. Impossibilità a candidarsi per chi NON ha la fedina penale pulita!

 

_Le Provincie si dovevano abolire!

In quest’anno Monti ed i suoi accoliti ci hanno raccontato tutto ed il contrario di tutto.

Sui giornali si è letto di Provincie che scomparivano, che si accorpavano, che cambiavano nome, qualcuno ha giurato di averne avvistato un paio che addirittura si accoppiavano!

Ma la verità è un’altra. NON una Provincia verrà toccata! NON un solo euro verrà risparmiato!

Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti.

 

_L’acquisto dei 90 Caccia F35 andava disdetto!

Come ho detto e scritto più volte, trovo assurdo che uno Stato come l’Italia che ripudia la guerra (Art. 11 della Costituzione italiana) come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, spenda annualmente 22 miliardi per la Difesa!

Ed a fronte di grandi tagli ai Servizi, alla Scuola, alla Cultura, poi indebiti i propri cittadini per 12 miliardi di euro (Lire 23.235.240.000.000), imbarcandosi nell’acquisto di Caccia bombardieri!

 

_Si doveva porre immediata  fine alla missione in Afghanistan.

Costo stimato almeno mezzo miliardo l’anno!

 

_Si doveva indire un’asta pubblica per l’assegnazione dei canali del digitale terrestre!

 

_Si doveva sospendere immediatamente il faraonico quanto assurdo TAV verso la Francia.

Gli svariati miliardi che sono stati spesi e che verranno spesi negli anni a seguire, si potevano investire in modo più proficuo per mettere in sicurezza il Territorio ed i Cittadini dalle emergenze purtroppo sempre più frequenti dovute a frane ed alluvioni.

 

_Immediata applicazione dell’IMU sulle attività e possedimenti commerciali della Chiesa Cattolica.

Abolizione dell’erogazione di servizi strutturali gratuiti per la Santa Sede.

Stop al pagamento degli stipendi, che oggi sono a carico dello Stato per gli insegnanti di religione scelti dalle Curie.

 

_Si doveva applicare vista la profonda e drammatica condizione sociale delle classi meno abbienti, una Patrimoniale per chi in un anno percepisce un salario di oltre 100.000 euro!

 

_Togliere all’Alcoa la gestione delle nostre risorse minerarie e rimettere nelle mani dello Stato la gestione.

 

_Immediato taglio delle sovvenzioni statali per le scuole private e conseguente incremento degli investimenti dello Stato nella scuola pubblica e nella sanità pubblica!

 

In Tema di Riforma del LAVORO invece di abolire l’Art. 18 (da reintrodurre al più presto!), che di fatto ci ha resi tutti più precari, e mettere sulla strada oltre 400.000 lavoratori truffati (esodati), ecco cosa avrebbe potuto approvare:

 

_ Immediata applicazione della Risoluzione del Parlamento Europeo del 20 ottobre 2010 sul reddito minimo garantito!

_Procedere ad un drastico detassamento dei salari.

_Imporre severe multe alle Aziende che vietano la rappresentanza Sindacale. (Dal 1891 ad oggi, solo un regime è riuscito ad impedire la presenza dei Sindacati nelle fabbriche!).

_Istituire una Legge sulla rappresentanza che applichi l’articolo 39 della Costituzione, e cioè una legge che tuteli il diritto dei lavoratori ad eleggere i propri delegati e a votare gli accordi per farli diventare validi.

_Obbligo di applicazione in TUTTE le Aziende d’Italia dei Contratti Nazionali di settore.

_Abbassamento dell’età di pensionamento specie per i lavori usuranti.

_Stabilizzazione dei contratti a termine/precari verso contratti a Tempo Indeterminato!

_Incentivare gli investimenti sulla formazione e sulla qualità.

_Vietare l’aumento dell’orario di lavoro settimanale ed anzi ridurre gli orari per creare maggiore occupazione.

 

Ps

Ieri il PPE, tra le  solite e ripetitive barzellette sporche della Mummia, celebrava in pompa magna il Prof. Monti, auspicando di vederlo presto alla guida del nostro Paese.

“Message in a Bottle” per i politicanti europei, il tempo delle barzellette e dei professori è finito, gli italiani hanno deciso di riprendersi tutto!

 

Il 2013 è vicino.

 

 

 

 

Rocco Cipriano

 

30 Novembre 2012, il Governo argentino fanculizza i banchieri speculatori e pone un rigido controllo su chi traffica con i prodotti finanziari (tossici) derivati!

Mentre qui in Italia il “libero” giornalismo riempiva pagine e pagine di quotidiani per stabilire chi ce l’ha più lungo tra Bersani e Renzi, o per aggiornarci se il Berlusca farà le primarie, scenderà in campo o andrà finalmente ai giardinetti… in Sud America e precisamente in Argentina, il Governo (NON Tecnico, ma democraticamente eletto!), il 28 Novembre ha approvato una Legge votata a maggioranza (ed il voto è stato trasversale), che  definisce “illegale e immorale” qualunque forma di speculazione finanziaria sui mercati internazionali basata sui derivati; abolisce la possibilità tecnica delle speculazioni finanziarie in borsa perché sottrae a tutte le banche, a tutte le istituzioni finanziarie operanti nel territorio nazionale, la propria autonomia sul mercato.

In parole povere, il Governo argentino si riappropria della propria Economia!

Con questa Legge, si definisce che la Finanza deve porsi al servizio dell’economia di cui dev’essere subalterna” ed impone alla Finanza di essere sottoposta al totale controllo dello Stato.

Finalmente una Nazione capitalista occidentale pone un freno alla Finanza speculativa riaffermando lo Stato di Diritto.

“O la finanza capisce che i soldi servono per sviluppare l’economia allargando il mercato del lavoro, gli investimenti, dando credito alle imprese a interesse minimo e abbattendo la disoccupazione, oppure possono anche andare a investire in Europa, in Italia e in Spagna, se è questo che vogliono. Là li accoglieranno a braccia aperte”.

Così ha dichiarato la presidente Kirchner.

 

E se qualcuno volesse comunque continuare a dilettarsi nei disastrosi investimenti partoriti dalle nebbiose menti degli operatori di borsa? Lo potrà comunque continuare a fare. Ognuno dev’essere libero di poter bruciare i propri risparmi come meglio crede!

Ma dovrà rivolgersi a “speciali banche” che avranno l’obbligo di esporre alla clientela il fatto che quel tipo di investimento NON avrà nessuna garanzia internazionale!

 

Lo scopo che si prefigge lo Stato argentino è quello di ricondurre le banche al loro vero ruolo, ovvero investire i soldi dei propri clienti nell’economia reale, finanziando imprese e progetti di sviluppo.

Lo Stato garantirà i risparmi e gli investimenti purché non basati su derivati o prodotti tossici.

 

A questa notizia sia la Borsa di Buenos Aires che quella brasiliana hanno reagito molto bene, ed a breve anche il Brasile varerà una Legge simile.

 

Ma non è tutto, in Argentina si è aperto anche un dibattito per scrivere una Legge sul conflitto d’interesse e sulla libertà di stampa.

Si vuole impedire che possano essere eletti in Parlamento, soggetti legati al mondo dell’informazione e ai colossi finanziari internazionali di diventare editori con lo scopo di esercitare pressioni sull’opinione pubblica.

 

Purtroppo queste notizie fanno fatica a raggiungere la vecchia Europa e l’Italia, qui è tutto un parlare di Spread, Legge elettorale, tagli ai servizi e l’immancabile cronaca nera.

I Tecnici che ci hanno governato fin ora con l’appoggio di PDL, PD ed UDC, in questi mesi si sono ostinati a volerci convincere che l’unica strada da percorrere è quella dell’Agenda Monti. Alzando la testa e guardandosi un po’ introno ci si rende conto invece che le strade percorribili sono molte altre ed è in quelle direzioni che dobbiamo andare.

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Rocco Cipriano

L’Italia ripudia la Guerra ma i “Tecnici” di Mario Monti ci fanno spendere 12 miliardi di euro per i caccia F35!

L’Art. 11 della Costituzione italiana cita “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, basterebbe questo per dimezzare o eliminare del tutto le Forze Armate.

Se poi si considera che dal 2007 gli stati europei (Italia compresa) sono entrati in un periodo di fortissima crisi economica, instabilità politica e grave recessione, proprio non si riesce a spiegare come sia possibile che un Governo di pseudo “tecnici”, cerchi in tutti i modi di convincerci che per il bene del Paese, è giusto caricarci di un ulteriore debito di oltre 12 miliardi per acquistare 90 caccia bombardieri F35.

 

Vi siete mai chiesti quanti sono in Lirette 12 miliardi di euro?

Ecco la risposta 23.235.240.000.000! Offro un caffè a chi riesce a scrivere in lettere questo ammontare.

 

A chi giova una scelta scellerata come questa?

Che beneficio ne ricaveranno le famiglie italiane?

Questi bombardieri sono davvero così urgenti e vitali per il nostro Paese?

 

Ricordo che il ministro alla Difesa, Giampaolo Di Paola, dopo aver sostenuto in diverse sedi che era impensabile non dotare l’Italia di ben 130 caccia, a seguito dell’indignazione generale che stava montando, si apprestò in tutta fretta a ridurre la commessa a 90 aerei.

Gli italiani si domandano quindi con quali criteri questi arraffazzonati “tecnici” avessero fissato inderogabilmente a 130 il numero di aerei da acquistare, per poi tornare sui loro passi e decidere che “vabbè allora 90 possono bastare!”

 

Poi c’è chi sostiene la tesi per cui, da questo forte indebitamento, Alenia-Finmeccanica, che dovrebbe costruire le ali nello stabilimento di Cameri ed in seguito occuparsi della manutenzione a livello europeo, riuscirà a generare posti di lavoro.

Tesi che viene smentito dalle parole del segretario generale della Difesa, il generale Claudio Debertolis, (ufficiale più alto in grado per gli acquisti), che ha rilasciato un’intervista dove affermava che in relazione al “rientro dell’investimento c’è della sofferenza perché non c’è nulla di garantito”.

 

I conti del professor Monti stanno diventando sempre più incomprensibili.

I tagli sconsiderati alla scuola pubblica, ai servizi, ai disabili e l’irrazionale aumento del debito pubblico decretano una decisa bocciatura dell’”Agenda Monti”.

Monti BIS? NO Grazie!

 

 

 

Il 2013 è vicino!

 

 

Rocco Cipriano

 

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Legge di stabilità … questa sconosciuta

Da diversi giorni leggo (mi sforzo) e cerco di capire (lo sforzo aumenta) in cosa consiste esattamente la “Legge di stabilità”.

Titoloni a caratteri cubitali enunciano “Stangata da 5 miliardi protesta anche Fornero!”.

Caspita la Fornero che protesta trovandosi in disaccordo con le scelte dello pseudo Tecnico Bocconiano Monti… dev’essere davvero improbabile la consistenza di questa Legge.

Poi leggo “Invalidi e cooperative. Ecco la tassa sui poveri!” … e comincio a capire che i cosiddetti Tecnici spremeranno le cooperative sociali.

E ancora, “MEZZO MILIARDO DI EURO TRA AUMENTI DELL’IVA E RIDUZIONE DEGLI ASSEGNI DI ACCOMPAGNAMENTO

Tralascio i titoli di quelli che continuano a ripetere che “ci vuole la Crescita!” e poi perdono mesi a decidere con quale coalizione si presenteranno alle urne, che tipo di Legge elettorale è meglio imporre agli Italiani … ed altre amenità che alle persone NORMALI, quelle che a fine mese si trovano a fare i conti con le proprie spese e si inventano come riuscire a saldare tutti i creditori, interessano davvero poco.

Ma torniamo alla ormai mitologica “Legge di stabilità”, per quanto riguarda le pensioni  e l’assegno di

accompagnamento degli invalidi, si sommeranno ad eventuali altri redditi e verranno tassate a partire dalla somma minima di 15 mila euro l’anno.

Stesso metodo verrà applicato ai pensionati che hanno prestato servizio nei corpi dello Stato.

Con questa manovra, il Governo punta ad incassare a regime 255 milioni l’anno.

Assistenza

Questo punto è dedicato ai lavoratori impiegati nel servizio pubblico, l’intervento punta a ricondurre a livelli fisiologici la fruizione dei permessi di chi deve accudire un parente disabile.

Ma come ottenere questo rientro a livelli “fisiologici”? La metodologia è semplice, se l’assistito non è il lavoratore stesso, il coniuge o i suoi figli, la paga viene dimezzata.

Ora io mi chiedo, com’è possibile che si sia usciti da questi fantomatici livelli e se lo si è fatto in malafede, vorrà dire che qualcuno l’ha lasciato fare e quindi va punito.

Comunque, con questo taglio, il Governo punta ad incassare a regime 50 milioni l’anno.

Inoltre, i Tecnici mettono in agenda un aumento dal 4 al 10% dell’aliquota imposta alle cooperative sociali.

Come ci spiegò in modo dettagliato Carlo Valmori all’incontro organizzato sul Welfare, queste cooperative nate a fine anni ’70 a seguito di una forte domanda, assolvono un compito delicatissimo ed importantissimo, di complemento ai servizi che offre o dovrebbe offrire lo Stato.

Erogano servizi a oltre 5 milioni di cittadini e danno lavoro a più di 330.000 persone nei settori dell’assistenza, della sanità, dell’educazione (si pensi agli asili nido).

Il Governo calcola che si possa spremere da questo settore 153 milioni l’anno.

Gli interlocutori del Governo avvertono che il costo verrà scaricato per il 70% sugli enti locali per cui effettuano servizi e per il restante 30% sulle famiglie.

Sanità

Anche in questo ambito sono in arrivo consistenti tagli. Nascosti dietro il paravento dell’ormai tanto di moda Slang Inglese, della “spending review” (oserei dire anch’essa, questa sconosciuta), nel 2013 sono previsti 600 milioni di tagli che nel 2014-2015 saliranno a un miliardo ciascuno.

Tagli che si sommeranno agli oltre venti miliardi di contrazione delle spese già previsti dalle manovre del 2010, 2011 e 2012.

Esodati

I Tecnici (che ricordiamolo, sono coloro che hanno creato, con il loro modus non proprio sobrio, la condizione infima in cui ora vivono questi ex lavoratori),  valutano la creazione di un fondo ad hoc di 100 milioni di euro.

Ma ovviamente anche questa volta c’è la sorpresa!

Infatti il diritto sarà valido solo finché ci sono le risorse per garantirlo.

Finiti i 100 milioni di euro? Semplice, … finito soldi, finito ammore!

E gli altri esodati? Come direbbe Schettino “Dio ci pensa!”

Onlus

Se eravate abituati a sostenere qualche Onlus con un versamento, ecco come il Governo dei Super Tecnici pensa di incentivarvi… udite, udite, ora la franchigia sale da 129 a 250 euro!

Considerando che  nel 2011 il contributo medio è stato di 210 euro… va da se che tanti cittadini già in difficoltà economiche, quest’anno probabilmente non riusciranno a fare il versamento spontaneo, morale, quest’ennesimo assurdo intervento “tecnico”, manderà in crisi le realtà più piccole.

La mia è una semplice deduzione, NON ho studiato alla Bocconi, ma secondo me questo sarà il triste epilogo.

Ah dimenticavo… secondo indiscrezioni non saranno invece toccate le donazioni a favore dei partiti politici!

 

IVA

Verrà aumentata di un punto! Beh, ci è andata bene… i Tecnici avevano inizialmente parlato di 2 punti.

Mi ricorda molto la storiella della rana messa a bollire viva in un pentolino…

Questo punto di aumento, dovrebbe portare nelle casse dello Stato 6,5 miliardi di maggiori entrate (gli italiani si faranno carico del conseguente aumento dei prezzi che ne risulterà)

Deduzioni

Verrà posto un tetto del deducibile a 3000 euro che dovrebbe portare nelle casse dello Stato 1,15 miliardi.

Auto Aziendali

Si avrà diritto a minori detrazioni sull’acquisto di auto aziendali, lo Stato incasserà sui 570-590 milioni.

Transazioni finanziarie

Si applicherà un’imposta di bollo sulle transazioni finanziarie, (in pratica un anticipo di

Tobin Tax), introito stimato per lo Stato 1,1 miliardi.

Accise sui carburanti

L’aumento delle accise sui carburanti innescato dal terremoto in Emilia, porterà oltre 800 milioni l’anno.

Irpef

In tema di sgravi fiscali, avremo la riduzione di un punto delle prime due aliquote Irpef (oggi al 23% e 27%).

Quindi lo Stato incasserà in meno 6,6 miliardi rispetto all’anno scorso.

Fondi alle scuole private

Ed ecco le “buone notizie”, chi l’ha detto che non ci sono soldi? I Super Tecnicissimi sono pronti a spendere 233

milioni di euro, per rifinanziare le scuole non statali nel corso del prossimo anno!

Don Francesco Macrì, presidente della Fidae (Federazione istituti attività educative) ha manifestato tutta la sua soddisfazione per la notizia, anche se ancora “parziale” infatti si aspetta che  “questo reintegro, andrebbe a ricostituire la somma già prevista lo scorso anno. Una somma, però, irrisoria rispetto ai bisogni delle scuole”.

In pratica il Don, avrebbe voluto di più di quello che le vecchie leggi già prevedevano. Caro Don, in tempi in cui le Famiglie (anche per sovvenzionare le scuole private), stentano davvero a mettere un pasto caldo in tavola… forse è il caso di accontentarsi.

Per ora gli unici ad essere piacevolmente soddisfatti sono la Cisl, e le scuole cattoliche che come o scritto più sopra, l’anno prossimo s’intascheranno 233 milioni, spremuti ai contribuenti!

Che dire, analizzando i passi di questo Governo PD, PDL, UDC, Radicali, Responsabili … capitanato dal Prof. Monti pare sempre più di assistere ad un carrozzone di quelli che giunti in paese, provano a vender eil solito elisir d’amore che poi si rivela una clamorosa bufala!

Trovo infatti sconcertante che:

_di applicare l’IMU anche alle attività commerciali della Chiesa,

_di adeguare gli stipendi dei politici alla media europea,

_di tagliare risorse per l’acquisto di materiale bellico ed il mantenimento di tutta la casta militare,

_di una bella Patrimoniale per chi in un anno percepisce un salario di oltre 100.000 euro,

_dell’ Abolizione del finanziamento pubblico all’editoria,

_dell’Asta pubblica per i canali del digitale terrestre,

_di un deciso e fermo STOP al finanziamento pubblico ai partiti…

i nostri “cari”, forse un po’ distratti Tecnici, NON parlano!

Certo, è più facile spennare un pollo in gabbia che un aquila che vola nel cielo… ma a volte anche i polli imparano a volare!

Il 2013 è vicino!

PS apprendo in questo momento che “Gli F-35 ci costeranno più del previsto: 127 milioni di dollari per ogni aereo contro gli 80 annunciati”. Vabbè, con l’iva al 22 ce lo possiamo permettere.

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Rocco Cipriano

Una Proposta di Legge Elettorale

Premesso che una Legge Elettorale è uno strumento che consente ai Cittadini di scegliere i Portavoce da cui vorrebbero essere Rappresentati in un’Assemblea.

Per quanto ci si sforzi di studiarne una capace di dar voce a tutti e nel contempo rendere governabile un paese, qualsiasi tipo di Legge Elettorale è sempre perfettibile.

In un mondo perfetto, sia in un Consiglio Comunale, in quello Regionale o in Parlamento, qualsiasi minoranza dovrebbe poter avere un rappresentante che porti nelle sedi di dibattito il punto di vista dei Cittadini che sta rappresentando, ma affinché la Macchina Istituzionale possa funzionare il più agilmente possibile, a discapito della Democrazia, si sono introdotte delle soglie di sbarramento.

Io sarei per introdurre una soglia di sbarramento al 5%. Da applicare sia a chi si candida da solo che a chi si candida in coalizione.

Questo determinerà la riduzione e quindi l’eccessiva frammentazione di forze che dopo le elezioni dovrebbero governare il Paese.

Visti gli impietosi risultati che ha prodotto questo ventennio di Legge Elettorale di tipo Maggioritario, io sarei per un Proporzionale puro.

Premio di maggioranza (affinché la governabilità venga garantita), solo al Partito che riuscirà a raccogliere il maggior numero di consensi.

Se i Partiti raggiungono unità d’intenti e proposte possono riunirsi in Coalizioni e devono comunicarlo ai propri elettori prima di entrare in parlamento.

Si alla reintroduzione delle Preferenze.

Se consideriamo che le Liste Bloccate (legge Calderoli “porcata”) avrebbero potuto permetterebbe l’ingresso nelle istituzioni a personalità della società civile, tecnici, docenti universitari, donne e giovani che non fanno politica di mestiere, quindi con maggiori difficoltà ad essere eletti direttamente dai cittadini tramite le preferenze o in collegi uninominali, ed invece sono state utilizzate dai Dirigenti di partito per portare in Parlamento amici, amanti, parenti, portaborse. Si può affermare che in Italia il Parlamento dei Nominati è stato un fallimento.

Abolizione della preferenza multipla. Gli elettori dovranno esprimere, qualora lo vogliano, una ed una sola preferenza.

Impossibilità a candidarsi in più collegi!

Impossibilità a candidarsi per chi ricopre già incarichi politici.

Impossibilità a candidarsi per la carica di parlamentare o senatore per chi ha accumulato due legislature.

Impossibilità a candidarsi per la carica di parlamentare o senatore per chi ha già compiuto 55 anni.

 

A corredo di questa prima bozza di legge aggiungerei:

_abolizione totale del finanziamento pubblico ai partiti

_anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati (per tener monitorato chi viene nominato dalla politica a capo di aziende pubbliche e spesso cumulano questi incarichi!)

_vietare per legge il cumulo di incarichi

_Stipendi equiparati a quelli di un dirigente d’azienda.

_ LISTINI - Abolizione dei “listini” da tutte le leggi elettorali regionali che lo prevedono.

E’ inaccettabile che, mentre una parte dei futuri Consiglieri Regionali si impegnano sul territorio per farsi conoscere e per far conoscere il programma e gli obiettivi del proprio partito, altri (quelli inseriti nel listino appunto), stiano a guardare alla finestra in attesa di essere nominati, in virtù di chissà quale Santo in Paradiso. Anche qui vale la stessa riflessione fatta al punto precedente. L’eletto dev’essere diretto rappresentante del cittadino.

 

Il Cittadino INFORMATO deve diventare il Vero pilastro portante della “cosa pubblica”.

E’ al Cittadino che va affidato il ruolo di selezionatore naturale della Nuova Classe Dirigente!.

 

Cliccate qui e lasciate le vostre critiche, proposte e controproposte.

 

 

Rocco Cipriano

Lavoratori e Pensionati fate sacrifici, è per il bene del Paese, ce lo chiede l’Europa! Ma è davvero così?

Non so perché ma da qualche tempo con la scusa che occorre fare in fretta, che non c’è più tempo, che dobbiamo fare sacrifici per il bene del Paese, che siamo sul baratro, che dobbiamo stare attenti perché l’Europa ci osserva come un cecchino pronto a far risalire lo Spread, … l’uomo del Monti invece di attuare politiche volte a rilanciare il nostro Stato, progettare un orizzonte di reale crescita e sviluppo, ha di fatto messo in atto un operazione di mera macelleria sociale.

Il fine non troppo velato è raccattare più soldi possibile nel minor tempo possibile, scaricando i danni fatti dai suoi amici economisti sulle fasce medio basse e scardinare quelle poche ed effimere forme di tutela dei Lavoratori che ancora la Carta Costituzionale garantisce.

Se consideriamo che da oggi aumenta l’addizionale Irpef, presto riceveremo una stangata per il pagamento dell’IMU (che abbiamo appreso sarà molto più cara della vecchia ICI), l’IVA presto sarà portata al 23%, l’età pensionabile è stata elevata, si vuole cancellare l’articolo 18 (lasciandolo in vigore per i dipendenti pubblici), se ne deduce che è solo la parte più debole della nostra società che sta pagando il tributo del risanamento!

Dell’equità tanto propagandata da Monti e dai suoi Ministri non se ne ha notizie.

Se poi analizziamo il grande flop sulle liberalizzazioni (tassisti e farmacisti ringraziano), l’infima riduzione delle spese militari (oltre ad aver ordinato altri 90 caccia F35 che i cittadini pagheranno 15 miliardi di euro ed incredibilmente non sono ancora stati richiamati i nostri soldati dai territori di Guerra!), l’irrisorio prelievo una-tantum del 1,5% sui capitali fatti rientrare in Italia con lo scudo fiscale ed una Patrimoniale che non è ancora stata scritta, ci si chiede se ci volessero dei super tecnici pluri laureati alla guida di un Governo non eletto democraticamente, per spolpare i Pensionati d’Italia e cancellare i diritti dei Lavoratori!

In questo scenario surreale, da qualche giorno hanno ricominciato a balbettare frasi incomprensibili coloro che negli ultimi 20 anni ci hanno condotto fin qui.

I politici, si proprio loro, ve li ricordate? Pensavate di esservene liberati ed invece sono ancora li, a fare, … cosa non è dato sapere, ma notizie certe ci comunicano che lo stipendio continuano a riceverlo puntualmente e stanno maturando la loro bella pensione allo scadere della legislatura. Questa si che si chiama equità.

Ci avviciniamo alle amministrative di Maggio e quindi si sono aperti i giochi per accaparrarsi le ambite poltrone. Questo vuol dire che se fino ad oggi Monti ha avuto di fatto carta bianca nel proporre provvedimenti per perseguire i suoi obiettivi, da adesso i politicanti che siedono in Parlamento prima di avvallarli, devono ascoltare gli umori della Piazza.

É venuto il momento di prendere posizione su determinati argomenti, uno su tutti l’Abolizione dell’Articolo 18!

Premesso che il neopresidente di Confindustria Squinzi ha affermato che: “In linea generale non credo sia l’art. 18 a bloccare lo sviluppo del Paese. Le urgenze sono altre: burocrazia, mancanza di infrastrutture, costi eccessivi dell’energia, criminalità”

Napolitano continua a ripeterci che eliminando l’Art.18 non si avrà un incremento dei licenziati. Qualcuno lo avvisi  che al momento in Italia le imprese hanno chiesto l’autorizzazione per 82 milioni di ore di cig con un aumento del 49,1% rispetto ai 55 milioni di Gennaio e che la Fiat, a Melfi ha cacciato tre lavoratori solo perché facevano i sindacalisti, mentre a Pomigliano richiama al lavoro solo i cassintegrati non iscritti alla Cgil!

Casini alle prese con la fusione a freddo di un grande centro ha già detto che per lui si può procedere alla cancellazione.

Bersani ed il Partito Democratico, alle prese con diverse visioni del mondo del lavoro, inizialmente d’accordo con la riforma Fornero, dopo la grande manifestazione FIOM del 9 Marzo ed a seguito della proclamazione dello Sciopero Generale indetto dalla CGIL, ora forse sembra essere tornato sui suoi passi.

Alfano ed il PDL si riscoprono sempre più in sintonia con le scelte di Monti. Anche perché di fatto è sospesa la trattativa per le concessioni delle frequenze televisive ed in RAI non avverrà nessun commissariamento per risanarne il bilancio.

Mentre l’itinerante teatrino della Malapolitica riapre le rappresentazioni (il cui biglietto ci costa carissimo), in Europa e precisamente nell’industriosa Germania,  è consentito ad ogni licenziato, per qualunque motivo, di appellarsi al giudice che può decidere sempre fra l’indennizzo e il reintegro.

E sempre nella tanto amata Europa, un operaio della Volkswagen oltre ad avere i diritti tutelati dalla legge, prende 2600 euro netti al mese! Quindi se davvero ci dobbiamo adeguare alle linee guida dettate dall’Europa facciamolo, ma seriamente!

Rocco Cipriano

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