Esteri

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Con chi stare sull’altra sponda?

Mentre si innalzano le fiamme degli incendi divampati in buona parte del Maghreb fino all’Egitto, promettendo di estendersi nel mondo arabo a est e sud, sorge immediata la domanda: dalla parte di chi stare? A favore di chi schierarsi, per un democratico liberale e repubblicano dell’Occidente? Certo, è più facile rispondere dove non farlo. Di sicuro non con gli autocrati ladroni alla Mubarak o i dittatori macellai del proprio stesso…


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Acqua radioattiva a Tokyo!

L’acqua di Tokyo è contaminata. Per ora è stata vietata ai bambini. E’ arrivata a 210 becquerel di iodio radioattivo, rispetto al limite massimo di assunzione di 100 becquerel per i neonati. Se raggiungerà quota 300 l’acqua del rubinetto sarà proibita anche agli adulti. La popolazione di Tokyo è di 13 milioni di abitanti e se si considerano i sobborghi arriva a 25 milioni. A Tokyo si fanno scorte di…


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Preti pedofili, dai vescovi irlandesi nove milioni alle vittime

I prelati vogliono riconquistare la fiducia persa: “Chiediamo umilmente che ci venga data questa opportunità”, dicono Nove milioni di sterline (oltre 10 milioni di euro) alle vittime di abusi compiuti dagli uomini di Chiesa. E’ questo l’impegno assunto dai vescovi cattolici irlandesi, intenti a mettere a punto alcune iniziative volte a riparare al crollo della fiducia nei loro confronti dopo anni di rivelazioni scomode per la loro immagine. LETTERA DEI…


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Perú. Elezioni: l’imprevedibilità al potere

Il prossimo 10 aprile 2011 si realizzeranno le elezioni per eleggere il presidente della Repubblica e i 130 parlamentari che rimarranno in carica sino al 2016 Prima di tentare di illustrare il complicato panorama elettorale esistente, è bene ricordare che in Perú le elezioni non sono mai state un esercizio lineare. Nell’ultimo secolo infatti, a partire dal golpe militare di Leguia nel 1919, il paese è stato governato durante quasi…


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Egitto, la rivoluzione comincia ora!

Il presidente Hosni Mubarak si è dimesso, piazza Tahrir si è svuotata e la rivoluzione egiziana è passata dalle strade alle stanze del potere, dove sono in corso i negoziati tra i rappresentanti delle forze d’opposizione e i militari, che rimangono il vero baricentro del sistema egiziano E tutto è diventato più opaco e meno decifrabile. Non è facile capire, ad un mese dalla caduta del Faraone, cosa stia accadendo…


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Giappone, quando si manifesta il Cigno Nero

Sono anni ormai che il mondo capitalista post moderno in particolare, e l’intero pianeta in generale, sta vivendo una serie di eventi straordinari che stanno mettendo a dura prova tutte le sue sicurezze di supremazia finanziaria, tecnologica, sociale, filosofica e ambientale. Questo ventunesimo secolo sta sperimentando l’evolversi incredibile di una serie dei “cigni neri” (ref. Il cigno nero: Come l’improbabile governa la nostra vita, edit. Il Saggiatore, 2008) che continuano…


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Vertice dell’eurozona – La chiave è Angela Merkel

Il vertice straordinario della zona euro è un precedente pericoloso: rischia di dare vita a un club ristretto che potrebbe rinnegare il liberalismo economico. La cancelliera è l’unica che può evitarlo. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha in mano il futuro dell’Europa. In qualità di paese creditore più importante, la Germania possiede la chiave della crisi del debito sovrano della zona euro. Essendo inoltre il colosso economico del continente, è…


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Gli effetti positivi dell’amicizia con Gheddafi: “La Libia è offesa, vi taglieremo il gas”

Il figlio del Raìs, intervistato da Repubblica, minaccia rappresaglie. Se non basta questo a convincere che non è opportuno fare patti con dittatori sanguinari, ci si chiede cos’altro serva. Secondo i filosofi del diritto, uno dei capisaldi dell’umanità, al di là di tutte le leggi che si possano scrivere; un principio del diritto naturale, iscritto nel nostro Dna di esseri umani, è quello, appunto, di rispettare i patti, di non…


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Giappone: un altro incidente nucleare, allarme anche a Onagawa

Dopo Fukushima, stato di emergenza anche in una seconda centrale È stato decretato lo stato d’emergenza in una seconda centrale nucleare in Giappone, anch’essa colpita dal devastante terremoto di venerdì. Lo ha reso noto l’Aiea (Agenzia internazionale dell’energia atomica). “Le autorità giapponesi – scrive un comunicato dell’agenzia dell’Onu, che ha sede a Vienna – hanno informato l’Aiea che il primo (cioè il più basso) stato d’allerta è stato deciso nella…


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Fukushima come Chernobyl?

Non vi è assolutamente paragone tra il disastro di Chernobyl e quanto oggi sta accadendo in Giappone nella centrale di Fukushima. Un po’ perché mentre quel disastro fu provocato da cause endogene, e quello giapponese è un effetto del terremoto. Un po’ perché stiamo ammirando la capacità dei giapponesi di attivare le misure di sicurezza necessarie per ridurre il danno al minimo possibile. Ma il rischio, reale e palpabile, è…


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Essere mercenario oggi

Un ritratto dei soldati pro Gheddafi nel racconto di un giovane imprigionato dai rivoltosi A dare man forte al Colonnello Muhammar Gheddafi a rinfoltendo le fila delle decine di migliaia di militati e paramilitari libici ci sono i mercenari. Provengono anche dall’estero. Dall’Europa. Ma prevalentemente giungono dall’Africa nera. Il Time è andato tra loro per descrivere la loro realtà. ADDESTRATI E PICCHIATI – Ha incontrato. Omar, 19enne dal sorriso debole,…


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Africa, una generazione in fuga!

Al confine tra Libia e Tunisia sono ammassati più di 120.000 profughi. Il ministro Maroni lancia l’allarme Un’intera generazione in fuga dalla Tunisia, ma anche controlli pressoche’ azzerati che rischiano di far ripartire una massiccia ondata di sbarchi sulle coste italiane e quindi europee. Senza dimenticare l’emergenza umanitaria delle circa 120 mila persone ammassate lungo il confine libico-tunisino. “Lo scenario peggiore tra quelli possibili prevede movimenti di 200 mila persone…


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Crisi libica e complottismo

In che modo i complottisti vedono e interpretano la crisi dell’Africa settentrionale? A volte gli eventi prendono pieghe improvvise e modeste slavine si trasformano in inarrestabili valanghe. Oggi tutti o quasi tutti i commentatori sostengono che il vento rivoluzionario che ha provocato la fine dei regimi di Ben Alì in Tunisia, di Mubarak in Egitto e che sta facendo franare la dittatura di Gheddafi è qualcosa che prima o poi…


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Venti di guerra (civile) sullo Yemen

Giovani, opposizione e fazioni tribali sono tutti pronti a scendere nuovamente in piazza per rimuovere il presidente Saleh “Resisteremo alle proteste fino all’ultima goccia di sangue”, ha proclamato ieri Ali Abdullah Saleh, il presidente dello Yemen al potere dal 1978. La dichiarazione d’intenti simil-Gheddafi si inserisce nel quadro delle sempre più crescenti tensioni e proteste in uno Stato che da decenni è scosso da guerre di secessioni, terrorismo islamico e…


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Boom di sbattezzi nelle diocesi delle molestie

I dati degli abbandoni della Chiesa in Baviera evidenziano la fuga dei fedeli Poco più di un anno fa è esploso in Germania lo scandalo degli abusi sessuali dei sacerdoti. Dopo molti anni sono emerse storie e fatti particolarmente drammatici e violenti, che hanno scosso nel profondo la comunità cattolica tedesca. La reazione dei vertici ecclesiali è stata timida, e in più casi è stato registrato un atteggiamento volto a…


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Il modello turco

La Repubblica di Istanbul potrebbe essere l’esempio per la transizione dei Paesi arabi in rivolta Il mondo arabo è scosso dal più grande sommovimento della sua storia recente. I regimi della Tunisia e dell’Egitto hanno già cacciato i loro despoti trentennali, mentre in questi giorni tutto il mondo è testimone del dramma libico. Nella fase postcoloniale la maggioranza dei Paesi a maggioranza musulmana sono stati retti da governi autocratici, supportati…


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I mercenari di Gheddafi preparano un massacro ad Al Zawiyah e Tripoli

Il leader libico si serve di truppe straniere per riprendere il controllo del paeseIn Libia il regime di Gheddafi ha ormai perso il controllo della Cirenaica e di tutte le città delle costa eccetto Tripoli mentre prime rivolte si segnalano al sud e per domani l’opposizione si preparerebbe a una resa dei conti a Tripoli. Il rais libico starebbe per questo ammassando le truppe dei suoi fedeli a Tripoli mentre…


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“E se Gheddafi ci tira un missile?”

I timori del Cavaliere nei colloqui privati sui connazionali tra Tripoli e Bengasi, e il precedente di Lampedusa Mentre il colonnello Muhammar Gheddafi diventa un caso internazionale, sono sempre più palpabili i timori di Silvio Berlusconi a proposito dell’atteggiamento del leader libico nei confronti dell’Italia. Ne parla Francesco Bei su Repubblica: Raccontano che il Cavaliere sia rimasto scioccato dalla violenza verbale di Gheddafi. Soprattutto dalle accuse all’Italia — accuse reiterate…