Attualità

La fine del PD (come lo conosciamo) parte da Budrio?

Prima dei ballottaggi la fedele Repubblichina scalfariana era andata anche a Budrio per essere rassicurata dal sindaco Pd, uscito dal primo turno elettorale con un buon vantaggio, ma non già vincitore come ci si poteva attendere in un centro in cui dal dopoguerra in poi il Pci poi il Pds poi i Ds, poi il Pd avevano regnato incontrastati. E il primo cittadino aveva detto che l’enigmatica vicenda di Igor…

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Riflessioni sui ballottaggi. Una premessa di metodo per capirci qualcosa

Per capire la linea di tendenza tracciata da questo voto, occorre familiarizzarsi con due concetti connessi e non tenuti minimamente presenti dalla stragrande maggioranza dei commentatori: “voto in libertà” e “Quarto polo”. Per voto in libertà intendo quei comportamento non riducibili allo schema dei due o tre poli principali e cioè, essenzialmente, astensione e liste civiche distinte dai tre partiti maggiori. L’astensione ha superato la soglia critica del 50% e,…


Declino e implosione di un cazzaro

Da parecchi anni e forse per primo, vox clamans in deserto ( vedi qui) , questo blog ha sostenuto la pericolosità di Renzi per il Pd e per la società italiana, dal momento che portava a sintesi due universi: il capitalismo opaco e immoralista del berlusconismo con la retorica vuota e il cinismo subalterno, ma vorace della politica politicante. Come si può vedere dai risultati dei ballottaggi ormai l’opera di…


Amministrative: commento flash sui ballottaggi

Più tardi un commento più ragionato: 1. continua la tendenza al collasso del sistema dei partiti attuali (forte ulteriore incremento dell’astensione; successo o affermazione dei candidati locali) 2. la crisi si concentra sul Pd che inizia a manifestare in pieno le conseguenze della sconfitta del 4 dicembre (perdita di comuni storicamente di sinistra come Sesto, Piacenza, Pistoia e dei capoluoghi più importanti come Genova, L’Aquila ecc. poco compensati dalle 4…


Bilancio provvisorio delle amministrative

Analisi complicata quella di questo voto, in particolare per la difficoltà di trovare elementi di confronto: confrontare con le amministrative di cinque anni fa rischia di essere fuorviante, perché il 2012 è stato un secolo fa, quando il tripolarismo appena iniziava a profilarsi confusamente, quando non c’era stata la parabola renziana con il successo delle europee e la cocente sconfitta del referendum ed a Palazzo Chigi c’era un animale preistorico…


Scarsa trasparenza circa autorizzazioni concesse dal PD per Trivellazioni nel Comune di Formigine!

Trasparenza è un’estensione metaforica del significato della parola “trasparente” (poter vedere attraverso le cose), applicato nel settore delle attività di natura sociale e pubblica: esso implica apertura, comunicazione e responsabilità – questa la premessa con cui Rocco Cipriano, portavoce Comunale M5S – interpella il Sindaco Maria Costi circa la scarsa trasparenza rilevata dai cittadini formiginesi sulle autorizzazioni concesse dal PD per Trivellazioni finalizzate alla ricerca di gas naturale anche nel Comune…


Governo-truffa: il raggiro dei voucher

Alle volte ho la sensazione che quando si parla di oligarchia le persone prendano la parola come se fosse una metafora o comunque un’esagerazione retorica. Molti non riescono a convincersi che la perdita della democrazia sostanziale non stia davvero accadendo attorno a loro perché queste cose capitano sempre altrove, altri fanno di questa sensazione di incredulità un alibi per non dover agire o magari per tenersi stretto il loro spicciolo…


La riforma elettorale: a che punto siamo?

Sulla carta ormai dovremmo esserci e, contro tutte le previsioni, le maggiori forze politiche starebbero per trovare l’intesa sul modello tedesco. Forza Italia si è schierata a favore, il Pd, pure fra mille ambiguità e anguilleggiamenti, si dichiara a favore, e la consultazione on line del M5s segna la piena e definitiva adesione del movimento di Grillo al modello tedesco. Per la verità, la plebiscitaria approvazione del Geyerhahan (questo il…


Format Venezuela ovvero come destabilizzare uno Stato democratico

Ciò che sta accadendo in Venezuela non ha proprio nulla di spontaneo è solo un format creato per le rivoluzioni arancioni: viene adattato a seconda dei Paesi in cui va in onda, cambiano lingue e personaggi, ma rimane assolutamente riconoscibile come prodotto del medesimo autore. Le vidende di oggi, anche se l’informazione fa di tutto per cancellare le tracce dei suoi padroni, hanno preso le mosse nell’aprile 2013 quando Nicolás Maduro,…


Cosa c’è dietro la rivelazione di segreti di Stato ai russi fatta da Trump?

Cappuccino, brioches e intelligence .58. Il Washington Post rivela che il Presidente Trump avrebbe comunicato al ministro degli esteri russo Lavrov informazioni segretate sull’Isis. Scontatamente, i portavoce della Casa Bianca smentiscono ed, invece, il Presidente salta su a dire che è verissimo, ma che questo rientra perfettamente nei suoi poteri per cui non c’è ragione di prenderla così calda. Ma, a prendersela sono gli israeliani che erano stati la fonte…


Caso Boschi-De Bortoli-Banca Etruria facciamo chiarezza

Ferruccio De Bortoli sta ricevendo un lancio in grande stile per il suo nuovo libro, grazie ad una anticipazione per la quale il ministro Boschi avrebbe chiesto a Federico Ghizzoni (all’epoca a capo di Unicredit) di assorbire la Banca Etruria nel suo gruppo (o comunque dare un qualche aiuto) e questo quando ancora la situazione debitoria della banca non era di pubblico dominio. Se la notizia fosse confermata, questo significherebbe:…


Macron, la Grecia e le notti di Mosca

La super vittoria di Macron tra l’esultanza della sinistra da salotto e pistolotto per tale risultato così come il glorioso cedimento di Tsipras ai nuovi drammatici tagli sociali imposti dalla troika ( vedi nota) affinché  i banchieri occidentali potranno speculare, mostra come la presa del potere oligarchico sulla società sia così forte che una “liberazione” è difficilmente ipotizzabile all’interno dell’ordine unipolare che affligge l’occidente. Paradossalmente la sovranità e dunque la cittadinanza politica…


Una idea intelligente di Grillo: l’età del voto a 16 anni

Grillo ha proposto sul suo blog di abbassare l’età del voto a 16 anni, anche per stimolare la partecipazione elettorale che va facendosi un po’ troppo rada. Trovo l’idea assolutamente condivisibile e per diversi ordini di motivi: a. per effetto del crollo della natalità da un lato e l’allungamento dell’aspettativa di vita media dall’altro, il corpo elettorale italiano è decisamente invecchiato. Gli ultrasessantenni pesano troppo e questo ha effetti distorsivi…


Venezuela. L’estrema destra getta la maschera: indetta la marcia “de la mierda”

L’opposizione venezuelana getta la maschera e organizza per questo mercoledì “la marcia della merda”. L’estrema destra golpista del paese dopo le violenze, gli atti di terrorismo e i morti delle ultime settimane ha deciso di chiamare i suoi a raccogliere gli escrementi per lanciarli contro la polizia e l’esercito nazionale. Visualizza l’immagine su Twitter Segui El Plebeyo @unplebeyomas ¿Esto quiere decir algo así como que es la mierda la que…


Cari francesi fate attenzione!

Oggi voglio uscire dalla cronaca e dalla tristezza che mi fanno i perdenti che dopo Macron ( vedi qui) non hanno ancora capito di essere tali, per raccontarvi una storia che forse pochissimi conoscono, ma che in qualche modo ricorda benissimo quanto sta accadendo, ne segue logiche e perversioni. Dunque è il gennaio 1919, il cielo sopra Berlino è grigio, l’aria è gelisa tra le spolverate di neve, ma questo  non scoraggia…


Sondaggi elettorali: rimonta Pd su M5S? Ecco perché non ci crediamo

  ULTIMI SONDAGGI POLITICI ELETTORALI (8 MAGGIO 2017) – EFFETTO PRIMARIE PD, NOI CI CREDIAMO POCO Così come le intenzioni di voto di Ipsos, anche i sondaggi elettorali di Index research lo confermano: le Primarie e la vittoria di Renzi hanno fatto bene al Pd. In questo caso la rimonta del Partito Democratico sul M5S è tuttavia più contenuta, non consentendo il sorpasso sui pentastellati. Il MoVimento 5 Stelle tuttavia…


Corteo anti Macron dopo averlo votato

I seggi elettorali non sono ancora stati smantellati che a Parigi c’è stata la prima manifestazione anti Macron organizzata dal Front Social un ensemble che riunisce alcune sezioni sindacali, Force Ouvriere, studenti e associazione di base. E ancor prima dell’insediamento del fantoccio di Rothschild e bamboccio del Bilderberg, la polizia ha fatto capire le intenzioni della nuova governance francese mettendo in piedi un enorme di dispositivo di controllo e repressione del…


Manuel Valls spera in una candidatura con il movimento di Macron

L’ex primo ministro socialista francese, Manuel Valls, ha annunciato che spera di essere candidato alle prossime elezioni parlamentari francesi per il movimento del presidente Emmanuel Macron “La République en marche”. Spiegando la sua decisione di non candidarsi per il Partito Socialista, Valls ha detto, “Il nostro partito socialista è morto … è dietro di noi. Non la sua storia e i suoi valori, ma è passato.”Ha aggiunto:‘Dal momento che avuto delle…