Obama: Putin necessita di un “adeguamento strategico” nella lotta contro lo Stato Islamico

In merito alle dichiarazioni del Presidente Barak Obama:

Egregio sr. Presidente, che la Russia debba “adeguare la sua impostazione strategica” sta iniziando a diventare questa una cosa un pò vecchia e….peggio, le sue dichiarazioni politiche si sono trasformate in una vegogna permanente. Non voglio essere irrispettoso, già che la politica estera è una questione complessa, dove le chiamate in giudizio devono farsi con informazioni parziali sui loro effetti.

Tuttavia è passato molto tempo da quando Lei esibiva la sua carta di trionfalismo. Non è la Russia che dovrà cambiare la sua forma di operare. Non è stato mai così. Piuttosto è la strategia degli USA che deve utilizzare un cambiamento di impostazione … eh si! , utilizzando il terrorismo su piccola e grande scala per ottenere i loro fini, così che gli Stati Uniti hanno fatto un cattivo programma per cambiare regime per ottenere vantaggi commerciali e geostrategici.

Questi vantaggi continuano ad essere nella routine dei conti fiscali non pagati della congrega delle grandi multinazionali ed adesso anche dei suoi soci criminali internazionali, quelli che si sono favolosamente arricchiti dalla teoria del caos che è stata applicata dalla sua Amministrazione e che ha trascinato la barca statunitense delle politica estera contro gli scogli.

Non sono stati i russi ed i loro alleati quelli che hanno addestrato i terroristi, fornendo armi, logistica ed anche finanziandoli. A fare questo è stata la coalizione statunitense ed i suoi soci della NATO che si sono trasformati in una minaccia alla sicurezza nazionale di tutti i paesi, per mezzo delle continue aggressioni in tempo di pace.

Dopo tutto il capitale ottenuto con l’accordo sul nucleare iraniano che si è ottenuto attraverso lunghi e tormentati putin-obamanegoziati che abbiamo appoggiato al 100% , abbiamo il dovere di opporci a questa strategia in Siria che è un gioco interminabile ed anche infantile nel tentare di collegare questo problema con la Russia, quando sono loro, Irán, Hezbollah, l’Esercito Siriano, quelli che stanno vincendo sul terreno e ….se così, è Assad quello che sta vincendo.

Un progresso degli Stati Uniti contro l’ISIS si è visto soltanto come risultato del successo dei bombardamenti russi che hanno cambiato il logoramento sul campo, quel logoramento determinato dalla politica di guerra sostenuta dagli USA.
Signore Lei non può cancellare mediante le sue dichiarazioni alla stampa nè disfare il fatto che gli USA hanno avuto una mano sanguinosa ed illegale utilizzando il terrorismo di Stato come politica estera.

Il meno che lei può fare per le vittime della nostra politica e per quelli che moriranno per il proseguimento di quella, è il gesto di restituire il Premio Nobel per la Pace che laverà la vergogna di quanto Lei ha tradito.

La politica verso la Siria è stata una frode come le armi nucleari iraniane. Abbiamo notato che sta passando parte del gioco di mantenere accordi segreti con i sauditi e con Israele per rovesciare Assad. Tuttavia qualsiasi giustificazione di questo è stata ormai sorpassata dai fatti. Adesso, signore, Lei si trova in una zona imprudente.

La continua descrizione del successo militare russo sull’ISIS, descritta come un esito contrario, rappresenta una evidente frode. Se continua a sostenere questa cattiva mano contro Assad e la Russia, questa andrà ad essere la sua eredità di politica estera, eclissando il suo successo con l’Iran al punto che la sua Amministrazione potrà essere descritta come bipolare.

Lei ha bisogno, sr. Presidente, di un aggiustamento strategico e deve farlo adesso in questo momento critico. La lista dei disastri in Siria è suficientemente lunga. Ci daranno questo per il Natale: la crocifissione della Siria per gli interessi americani. Sempre è stata una vergogna per gli Stati Uniti e noi meritiamo qualche cosa di meglio.
(Jim W. Dean)

Cittadino statunitense ed editore del giornale “Veterans Today”
N.B. Il Presidente Obama ha richiesto al suo omologo russo Vladimir Putin di realizzare un “adeguamento strategico” nella lotta contro i terorristi dell’ISIS in Siria. nel corso di una conferenza stampa, dopo la riunione con i dirigenti asiatici avvenuta la Domenica, Obama ha dichiarato che gli Stati Uniti non cesseranno la loro lotta contro i terroristi del Daesh (ISIS).

di Jim W. Dean

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