Mr. Mario Monti bocciato! Grazie per quel poco che avete fatto (male), ora è meglio se tornate alla Bocconi

Dunque ricapitoliamo un po’ gli eventi…

 

Nell’ormai lontano e freddo (sembra trascorso un secolo), 12 Novembre 2011, davanti ad una folla esacerbata  o per meglio dire… discretamente incazzata, Berlusconi si dimetteva da presidente del Consiglio, restituendoci un  Italia in agonia, con un altissimo tasso di corruzione, una voragine nei conti pubblici, nessuna prospettiva di crescita per i trentenni, l’informazione ridotta a mero Gossip, il mondo della Cultura fermo agli anni ‘70 ed una coscienza civica prossima allo zero!

 

Davanti a palazzo del Quirinale in migliaia si erano autoconvocati (qualcuno si era portato anche dello scadente spumante) per assistere all’impietosa scena della folta scorta al seguito dell’auto blu (pagata da noi) che lo esiliava fuori dai palazzi del Potere romano.

 

Nel frattempo, da un lato la “libera informazione” si sforzava di convincerci che NON c’era tempo per LIBERE e DEMOCRATICHE ELEZIONI, mentre dietro le quinte, mani esperte e navigate, muovendosi pavidamente tra i gangli della Politica… traducevano in città (a bordo di un treno, pagato sempre da noi) un tizio allampanato, dall’aspetto sobrio e discreto, incaricato ci dissero, di evitare che l’Italia finisse nel baratro del default (fallimento).

 

Lo Spread era oltre quota 550 e checché ne dica la “mummia di ritorno”, una cosa è saldare i miliardi che hai preso in prestito dai tuoi strozzini ad un interesse del 2%, tutt’altro se il tasso invece è al 10%!

 

Nei mesi di Governo di Mr. Mario Monti, (insieme a PDL, PD, UDC), il differenziale (ormai famosissimo Spread), tra quanto costa reperire soldi/indebitarsi dell’Italia, rispetto a quanto invece costa allo Sato tedesco, si è notevolmente abbassato.

 

Ma di certo NON grazie alle mitologiche Riforme attuate da Monti, il motivo reale per cui questo è accaduto è dovuto al fatto che la BCE ha prestato 139 miliardi di euro alle banche italiane che avrebbero dovuto finanziare Famiglie ed Imprese…. Invece le Banche con quei soldi (avuti a tassi irrisori), si sono comprate BOT e CCT su cui a costo zero ci faranno un bel profitto! E ovviamente, NON un euro è arrivato alle famiglie ed alle imprese italiane!

 

Ma andiamo al punto.

Ecco l’elenco di cosa avrebbe dovuto fare il Governo Monti ed invece si è interessato di tutt’altro:

 

_Si doveva definire una NUOVA Legge Elettorale.

Perché ricordate che è da li che partono gran parte dei nostri attuali problemi! Quest’assurda Legge (voluta in primis dal PDL e Lega), ha portato in Parlamento centinaia di incompetenti, condannati “nominati”, che con il loro operato, hanno di fatto svilito e sterilizzato il prezioso LAVORO che toccherebbe ai Parlamentari.

 

_Si doveva innanzitutto operare radicali tagli alle INUTILI SPESE e SPRECHI di cui in questi ultimi 30 anni una classe politica miope, incompetente e corrotta ha messo sulle spalle degli italiani onesti che pagano le tasse tutti i mesi! Abolire qualsiasi forma di rimborso elettorale ai Partiti!

Adeguamento stipendi dei politici a media europea. Massimo 2 mandati. Impossibilità a candidarsi per chi NON ha la fedina penale pulita!

 

_Le Provincie si dovevano abolire!

In quest’anno Monti ed i suoi accoliti ci hanno raccontato tutto ed il contrario di tutto.

Sui giornali si è letto di Provincie che scomparivano, che si accorpavano, che cambiavano nome, qualcuno ha giurato di averne avvistato un paio che addirittura si accoppiavano!

Ma la verità è un’altra. NON una Provincia verrà toccata! NON un solo euro verrà risparmiato!

Accorpamento dei Comuni sotto i 5.000 abitanti.

 

_L’acquisto dei 90 Caccia F35 andava disdetto!

Come ho detto e scritto più volte, trovo assurdo che uno Stato come l’Italia che ripudia la guerra (Art. 11 della Costituzione italiana) come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, spenda annualmente 22 miliardi per la Difesa!

Ed a fronte di grandi tagli ai Servizi, alla Scuola, alla Cultura, poi indebiti i propri cittadini per 12 miliardi di euro (Lire 23.235.240.000.000), imbarcandosi nell’acquisto di Caccia bombardieri!

 

_Si doveva porre immediata  fine alla missione in Afghanistan.

Costo stimato almeno mezzo miliardo l’anno!

 

_Si doveva indire un’asta pubblica per l’assegnazione dei canali del digitale terrestre!

 

_Si doveva sospendere immediatamente il faraonico quanto assurdo TAV verso la Francia.

Gli svariati miliardi che sono stati spesi e che verranno spesi negli anni a seguire, si potevano investire in modo più proficuo per mettere in sicurezza il Territorio ed i Cittadini dalle emergenze purtroppo sempre più frequenti dovute a frane ed alluvioni.

 

_Immediata applicazione dell’IMU sulle attività e possedimenti commerciali della Chiesa Cattolica.

Abolizione dell’erogazione di servizi strutturali gratuiti per la Santa Sede.

Stop al pagamento degli stipendi, che oggi sono a carico dello Stato per gli insegnanti di religione scelti dalle Curie.

 

_Si doveva applicare vista la profonda e drammatica condizione sociale delle classi meno abbienti, una Patrimoniale per chi in un anno percepisce un salario di oltre 100.000 euro!

 

_Togliere all’Alcoa la gestione delle nostre risorse minerarie e rimettere nelle mani dello Stato la gestione.

 

_Immediato taglio delle sovvenzioni statali per le scuole private e conseguente incremento degli investimenti dello Stato nella scuola pubblica e nella sanità pubblica!

 

In Tema di Riforma del LAVORO invece di abolire l’Art. 18 (da reintrodurre al più presto!), che di fatto ci ha resi tutti più precari, e mettere sulla strada oltre 400.000 lavoratori truffati (esodati), ecco cosa avrebbe potuto approvare:

 

_ Immediata applicazione della Risoluzione del Parlamento Europeo del 20 ottobre 2010 sul reddito minimo garantito!

_Procedere ad un drastico detassamento dei salari.

_Imporre severe multe alle Aziende che vietano la rappresentanza Sindacale. (Dal 1891 ad oggi, solo un regime è riuscito ad impedire la presenza dei Sindacati nelle fabbriche!).

_Istituire una Legge sulla rappresentanza che applichi l’articolo 39 della Costituzione, e cioè una legge che tuteli il diritto dei lavoratori ad eleggere i propri delegati e a votare gli accordi per farli diventare validi.

_Obbligo di applicazione in TUTTE le Aziende d’Italia dei Contratti Nazionali di settore.

_Abbassamento dell’età di pensionamento specie per i lavori usuranti.

_Stabilizzazione dei contratti a termine/precari verso contratti a Tempo Indeterminato!

_Incentivare gli investimenti sulla formazione e sulla qualità.

_Vietare l’aumento dell’orario di lavoro settimanale ed anzi ridurre gli orari per creare maggiore occupazione.

 

Ps

Ieri il PPE, tra le  solite e ripetitive barzellette sporche della Mummia, celebrava in pompa magna il Prof. Monti, auspicando di vederlo presto alla guida del nostro Paese.

“Message in a Bottle” per i politicanti europei, il tempo delle barzellette e dei professori è finito, gli italiani hanno deciso di riprendersi tutto!

 

Il 2013 è vicino.

 

 

 

 

Rocco Cipriano

 

Be the first to comment on "Mr. Mario Monti bocciato! Grazie per quel poco che avete fatto (male), ora è meglio se tornate alla Bocconi"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Perché?

Protected by WP Anti Spam