Terremoto – Ministro Romani lo dica che è dovuto al Fracking delle trivelle texane autorizzato da Lei

FERRARA – Alle 4.04 una fortissima scossa di terremoto ha sconvolto l’Emilia Romagna: il bilancio è di quattro morti e almeno 50 feriti. I danni maggiori nel ferrarese. Tre operai, una donna tedesca di 37 anni e un’anziana ultra centenaria le vittime accertate al momento. Un altro operaio è disperso. Due operai stavano lavorando anella fabbrica Sant’Agostino Ceramiche: sono morti schiacciati sotto il crollo del tetto. L’altro è morto nel crollo di un capannone industriale a Ponte Rodoni di Bondeno. Le due donne sono morte per lo spavento.

La scossa. Il Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs) ha rivisto a 6 (dal precedente 5.9) la magnitudo del terremoto delle 4.04 e l’ipocentro della scossa a 5,1 km di profondità (dai precedenti 10,1). Nella stessa zona, alle 5.35 è stata registrata una replica di magnitudo 3.3 e, alle 5.44, una terza scossa di magnitudo 2.9.

Ovviamente chi ne sa di più di noi è il servizio geologico degli Stati Uniti! Ora si dice che il sisma si è sentito anche in Toscana, omettendo di dire che si è sentito in mezz’Italia ( in Veneto ad es. se ne sono sentiti  bene 3 questa notte) . Intanto la stampa serva di regime continua a depistare. Nessun giornalista degno di questo nome si occupa di Fracking e Shale gas in Emilia,  nei giornali del regime mondialista italiano. Nessuno che renda conto agli italiani che da inizio anno sono stati 632 i terremoti in Italia e gli ultimi tutti in Nord Italia proprio nelle zone vocate a Shale gas interessate alla pratica del Fracking. Politici se ci siete, vedete mò di servire a qualcosa, visto che anche voi vivete in questo sciagurato paese svenduto agli interessi criminali dei mondialisti e rendete conto ai cittadini che vi pagano. Grazie

Se sessanta terremoti al giorno vi sembran pochi…

 

Il “Ministro” Paolo Romani e i buchi

“Stiamo facendo dei buchi per terra per aumentare
la produzione di altri 90 mila barili al giorno””Senza energia si torna al Medioevo””A est delle Isole Tremiti ci sono dei meccanismilocali per cui sarà complicatissimo.”Paolo Romani, ministro dello Sviluppo Economico
lo stesso che ha firmato il decreto ammazza-rinnovabiliCaro ministro, non siamo un meccanismo.
Siamo cittadini, siamo liberi, siamo intelligenti.
Piu’ di lei.
Paolo Romani e’ il Ministro dello sviluppo economico per la repubblica italiana, che secondo Wikipedia almeno,non e’ neanche laureato e possiede solo un diploma di maturita’ classica.Ottima formazione culturale per fare il ministro dello sviluppo economico di una nazione con l’acqua alla gola.Nel suo palmares c’e’ pure, sempre secondo Wikipedia, il fatto di essere stato indagato per bancarotta preferenziale nel 1999. Il tutto e’ stato archiviato e lui deve “solo” risarcire 400,000 euro al curatore fallimentare. Nella sua carriera piu’ recente ci sono molte cose interessanti, fra cui la supposta parzialita’ nei confronti di Mediaset.Per esempio da sottosegretario alle comunicazioni si e’ adoperato in mille modi per autorizzare l’assegnazione di canali digitali a Mediaset in maniera preferenziale, non indicendo gare d’asta, e soprattutto per impedire a Sky di andare in onda, negandogli le concessioni per tempo. Il tutto scateno’ la seguente dichiarazione del Financial Times di Londra: “il governo italiano usa trucchi per condizionare la UE”.Paolo Romani e’ lo stesso del “decreto Romani” che tagliava le pubblicita’ solo per le pay TV e non per chi va in chiaro, sempre al probabile scopo di favorire Mediaset su Sky, e che imponeva il bavaglio al web. L’ambasciatore USA, David Thorne disse in merito che la legge “sembra essere stata scritta per garantire al governo abbastanza libertà da bloccare e censurare ogni contenuto web”.Paolo Romani e’ lo stesso che ha firmato il decreto “ammazza rinnovabili”, eliminando gli incentivi per l’uso di energia sostenibile, causando molte proteste da parte degli addetti al fotovoltaico.Ecco, questo e’ il nostro ministro dello sviluppo economico.Qualche giorno fa, lo stesso Paolo Romani va a parlare all’Unione Petrolifera Italiana di quell’altro gentiluomo di Pasquale de Vita ed afferma che l’Italia ha bisogno diun significativo contributo dalle produzioni nazionali di idrocarburi già a partire da quest’anno

Forza allora, facciamo i buchi in Basilicata – proprio come dice il ministro! – e senza rispetto per nessuno. Dice che quest’anno si deve arrivare al 7% della produzione nazionale dalla Basilicata. Tanto mica ci abita lui in Basilicata. Chissa’ pure se c’e’ mai andato.

Ma facciamolo a casa sua a Milano un bel buco!

Poi dice che l’offshore italiano “vanta” un primato mondiale per la sicurezza. E di grazia, quale sarebbe questo primato mondiale? La Piattaforma Paguro? Il relitto della Haven di Genova con tutto l’inquinamento ancora presente? La piattaforma Temsah ENI scoppiata in Egitto che siccome non e’ in mare italiano va bene? O la Castalia che non ha i soldi per piangere e che dunque non riesce a pulire il mare dagli idrocarburi sversati di qua e di la dalle navi che solcano i nostri mari?

Poi aggiunge:

mentre sul Mar Ionio probabilmente riusciremo a trovare una soluzione, a est delle Isole Tremiti ci sono dei meccanismi locali per cui sarà complicatissimo. Se queste persone si rendono conto di cosa significa: senza energia si torna al Medioevo

Questo mi fa veramente arrabbiare perche’ offende la mia, la nostra intelligenza. Non siamo un meccanismo. Meccanismo sara’ lui. Siamo persone con un cervello che ci tengono al proprio mare e alla propria nazione. Capisce signor ministro? E se qui c’e’ uno fermo al medioevo, nella mia opinione, signor ministro quello e’ lei.

E’ lei che prima ammazza le rinnovabili e poi le vuole rimpiazzare con le trivelle. E lei che parla di tutto queste belle cose dimenticando che quei “meccanismi locali” ci abitano in Basilicata, alle Tremiti, in Abruzzo, in Veneto, in Polonia e in Algeria.

Ancora Romani parla di aumentare le nostre produzioni di gas.

Da dove? Dalla laguna veneta? Dal polesine? Sprofondiamo tutti? O facciamo fracking in Emilia Romagna? Infatti, manco a dirsi, parla proprio di interessanti “prospettive nello sfruttamento dello shale gas“, con le società italiane che “potranno giocare un ruolo importante all’estero, ad esempio in Polonia e in Algeria”.

Alla fine il ministro dice che è indispensabile costituire l’Organismo centrale di stoccaggio italiano, che

”dovrebbe operare come struttura di servizio senza scopo di lucro, finalizzato all’acquisto, detenzione e vendita di scorte petrolifere nel territorio italiano, con un ruolo esclusivo per l’acquisizione, il mantenimento e la vendita delle scorte specifiche”.

Wednesday, May 16, 2012

http://www.dorsogna.blogspot.it/2012/05/il-vermont-banna-il-fracking.html

Il Vermont banna il fracking!

 Drinking water will be more valuable than oil or natural gas
L’acqua potabile diventera’ piu’ preziosa del petrolio o del gas naturale
Governatore Peter Shumlin, Vermont

 

Il Vermont e’ un piccolo stato progressista dell’East Coast americano. Hanno il matrimonio fra gay, hanno elevati tassi di assicurazione medica, si puo’ votare mentre si e’ in prigione (altrove e’ vietato) e la pubblicita’ dei medicinali in TV e’ vietata.E’ vietata l’affissione pubblica di cartelli

Il governatore Peter Shumlin si definisce “socialista”, e socialista e’ stato: ha fatto gli interessi comuni e di nessuno altro.

Oggi infatti il Vermont e’ il primo stato USA a vietare le estrazioni di gas con il metodo del fracking.

La proposta di legge e’ nata da un gruppo di studenti del Twinfield Union School. Sperano che l’esempio del Vermont serva ad altri stati per bannarlo,
visto che il Vermont ha scarse riserve petrolifere.

La democrazia dal basso, che cosa sana quando c’e’ qualcuno che ti ascolta.
I report parlano di gente entusiasta, commossa, felice. Di attivisti da ogni parte d’America – me compresa – riempirsi di speranza per un attimo solo.

Il governatore Shumlin ha detto delle cose bellissime:

Human beings survived for thousands and thousands of years without oil and without natural gas. We have never known humanity or life on this plant to survive without clean water

Gli umani hanno sopravvissuto per migliaia e migliaia di anni senza petrolio e senza gas. Non abbiamo mai sentito parlare di umanita’ e di vita su questo pianeta che possa sopravvivere senza acqua pulita.

Mario Monti, ci senti?

Stefano Saglia, ci senti?
Corrado Clini, ci senti?

Corrado Passera, ci senti?
Paolo Scaroni, ci senti?
Ovviamente tutti i  maggiori gruppi petroliferi USA come da prassi hanno detto che il Vermont ha deciso di intraprendere politiche irresponsabili, che le trivelle portano lavoro, soldi e sicurezza energetica.  Dicono che la decisione del Vermont ignora fatti, scienza e tecnologia e che le estrazioni di gas sono sicure.

Tutte balle ovviamente dette da chi ha interesse di parte – le Assominerarie del mondo sono tutte uguali!

Per oggi allora grazie al governatore del Vermont.

Oltre al Vermont hanno bannato il fracking:

Germania – 7 Maggio 2012
Francia – 1 Luglio 2011
Bulgaria – 20 Gennaio 2012

La Repubblica Ceca sta valutando se vietarlo, mentre New York State ha una moratoria temporanea.

Le battaglie sono lunghe, ma alla fine, il buonsenso prevarra’.

Occorre solo essere sinceri e farlo non per politica, non per bellezza, ma perche’ ci si crede. E poi rompere le scatole, incessantemente, incessantemente.

Thank you Vermont.

 

 

Tratto da stampalibera.com

1 Comment on "Terremoto – Ministro Romani lo dica che è dovuto al Fracking delle trivelle texane autorizzato da Lei"

  1. In primis in Italia non ci sono fracking attivi, poi gli “eventi idraulici” non generano quel tipo di terremoto, ma in genere sciami sismici in quanto inducono una fratturazione delle rocce che impedisce l’accumulo di grosse quantità di energia e ne favorisce il rilascio tramite sismi di piccola entità.
    Evitiamo di generare complotti per “ignoranza”.
    http://ipensieridelfioba.blogspot.it/2012/05/terremoto-in-emilia-romagna-ml59.html

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