Maria Rosaria Rossi, la deputata PdL che organizzava le cene del premier a Roma

“L’ho fatto soltanto in due occasioni”, dice al Corriere. Nelle intercettazioni parlava di Bunga bunga

‘Non so perche’ scrivono tutte queste cose brutte su di me, io so soltanto che non e’ vero niente’. Sono le parole della deputata del Pdl, Maria Rosaria Rossi, intervistata dal Corriere della Sera.

SOLO DUE CENE – La deputata conferma di aver organizzato ‘solo due cene’ per conto del presidente del Consiglio, Berlusconi, precisa che ‘piu’ che feste erano semplici cene’ e che il ‘bunga bunga’ di cui ha parlato in una intercettazione ‘e’ una barzelletta’. Finora non ha ricevuto avvisi di garanzia e si dice ‘tranquillissima’, perche’ ‘non ha nulla da nascondere’. ‘Sono fatta cosi’ – aggiunge – sara’ che il mio lavoro mi ha abituata a mantenere la calma’. Carlo Tecce, sul Fatto Quotidiano, completa la sua biografia:

Oggi l’avvenente Rossi è deputata e componente di ben cinque Commissioni, amica di Emilio Fede, apprezzata da Lele Mora, ospite di Silvio Berlusconi a villa San Martino e pierre al Castello di Tor Crescenza, colonna romana di Arcore. Fine. Ma il segreto di una carriera veloce e forse precoce, per decifrare la sua biografia, va cercato all’inizio. In quel palazzo di cinque piani ai confini di Roma, all’annuncio ai cento ragazzi che per poche centinaia di euro, al telefono, recuperano crediti e chiudono contenziosi. Com’era il motto? “Mi candido per me, per voi, per tutti”. E ai lavoratori distribuiva le magliette di Forza Italia in onore dei politici in visita. Lei raccoglieva le firme, presidiava le sezioni: movimentista e fortunata. L’incontro con il Cavaliere è fiabesco: lui in viaggio per Milano, lei ai gazebo per la libertà.

Tra le colleghe è riconosciuta e rispettata:

La Rossi, classe ’72, è il punto di riferimento per le colleghe più giovani e deputata di fiducia di Berlusconi. Il Cavaliere le concede un posto nella società Pdl – Al servizio degli italiani, costituita un mese fa per un’i m p re c i s a t a operazione di propaganda. Il Fatto segnala la sua presenza a Palazzo Grazioli, marzo 2010: cena, musica, ballerine e il solito Apicella. Lei smentisce. Il copione è riesumato per le serate di Tor Crescenza, il castello di Sofia Borghese Ferrari, figlia del principe Scipione Borghese discendente di papa Paolo V, in affitto al Cavaliere per le serate romane. Non più Madonna di Cinecittà, la Rossi è nominata Zarina di Tor Crescenza. Nessuno conosce l’i n ch i e – sta di Milano, la minorenne Ruby e il Bunga Bunga, e lei va fiera del successo di Tor Crescenza

LE INTERCETTAZIONI – Nelle telefonate intercettate dalla Procura di Milano viene ripetutamente citata. E non in maniera esattamente lusinghiera:

Lele: è arrivista
Emilio: minchia ragazzi ma sai che, innanzitutto quando ha visto queste’ due è impallidita, ma io sono arrivato che lui ancora non era arrivato sai sono le poltrone fuori nel giardino ad un certo punto lei era seduta di fronte a dove si siede normalmente a lui, lui
Emilio: certo
Lele: e allora poi mi fa, se vuoi sederti qui e siccome io e’ho un momento da fare mi sposto se vuoi intanto sederti qui tu, io l’ho guardata o ma e bi e pi pa, io io sono stupefatto poi devo dire un’arrivista poi sentivo che, parlando nell’orecchio a questa simpaticissima deputatessa, la Maria Rosaria Rossi come si chiama lei, mi faceva: senti allora per il bagaglio per farmi disfare il bagaglio e sistemare la mia biancheria ci pensi tu
Lele: ma roba da pazzi
Emilio: bene, è sceso lui, cioè è arrivato lui, non l’ha più cagata per tutta la serata, perché guardava queste, capito?
Lele certo, certo
Emilio: ma è una deficiente ma come si permette, ma come si permette

E anche lei non scherzava:

….Maria Rosaria: Ma tu stai venendo qui?
Emilio: e alle nove, nove e un quarto
Maria Rosaria: alle nove, nove e un quarto, fai nove e mezza… fai… No, vieni, vieni, vieni… Chi c’è ? Niente poche persone…
Emilio: Ecco no perché e’ho due mie amiche
Maria Rosaria: ah che palle che sei, due amiche, quindi bunga, bunga, due de mattina, io ve saluto eh?!
Emilio: no, no tesoro, posso non portarle, eh?! chi c’è?
Maria Rosaria: ma scherzo, ma stai scherzando? no, c’è una delle gemelline…
Emilio: o madonna…
Donna: … Manuela, e… un’altra, sono tre persone, aspetta però, dimi quanti sei tu, tu e altre due? Siete tre?
Emilio: sì
Maria Rosaria: ok allora avverto la cucina dai, non c’è Roberta se era quello che mi chiedevi
Emilio: no Roberta lo so, è lì
Maria Rosaria: va beh allora mi devo vestire da femmina pure stasera?
Emilio: stai bene anche com’eri ieri sera…
Maria Rosaria: grazie come sei gentile… vabbeh mi vado a vestì da femmina allora, va…

Alessandro D’Amato

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