Il consenso scomparso…

Sono 14.696 i voti scomparsi dalle cronache politiche di Parma quelli espressi dai cittadini parmensi a sostegno del Movimento 5 stelle beppegrillo.it durante le ultime elezioni regionali 2010, nel capoluogo parmigiano questo consenso vale ben l’8% (7.112 voti).

Secondo i media queste persone non esistono e non hanno diritto di esprimere la propria opinione. I cittadini, comprenderanno l’ennesimo l’ostracismo ingiustificato alle prossime elezioni comunali. Parma in Movimento non è affatto sorpresa dal clima di regime, questa Italia è governata da degenerati dove politici, banchieri, manager di SpA manipolano la percezione dell’opinione pubblica e sono andati oltre i conflitti di interesse . Oggi siamo al concorso di interesse per rubare a norma di legge. Sorvolando le immorali questioni dell’élite italiana, Parma in Movimento si confronta costantemente sul chi siamo e il dove stiamo e propone un cambio di paradigma culturale che poggia sui reali valori ed i reali bisogni umani. Attinge le proprie conoscenze dalla rete sociale globale rappresentata dalle numerose comunità che si stanno organizzando per pianificare la transizione politica, energetica, alimentare ovvero cittadini che agiscono direttamente per organizzare il proprio territorio condividendo un percorso in termini etici e sostenibili. Seleziona le migliori pratiche adattandole alla realtà locale. In quest’ottica pragmatica il nostro gruppo non si muove secondo ideologie obsolete come l’inutile competitività o la dannosa crescita per la crescita ma persegue obiettivi socialmente utili poiché il reale benessere non è l’avido accumulo di moneta, ma un insieme di condizioni/indicatori che valutano anche lo stato psicofisico degli individui, gli ecosistemi, la conoscenza e la capacità di interpretare il mondo.Con queste premesse culturali Parma in Movimento invita tutti i cittadini a porsi domande sulle nostre proposte concrete. Cambiare paradigma culturale con nuovi indicatori – cos’è la moneta?

Ripensare la comunità con un approccio olistico. Raggiungere l’autosufficienza energetica con fonti alternative. Raggiungere la sovranità alimentare.In questi 5 anni di movimento, cioè di rete sociale, riteniamo che ci siano le condizioni per cambiare la cultura locale attraverso un percorso condiviso, riteniamo che il cambiamento sia una questione di sopravvivenza umana poiché l’attuale pensiero dominante dell’élite ha escluso l’etica dalla società e soprattutto dagli ambienti governativi, siano essi locali o nazionali.

Pensiamo che oggi ci siano le condizioni per cambiare modo di agire e proponiamo un metodo realmente democratico e partecipato anche con l’uso degli strumenti di democrazia diretta.

ass. Parma in MoVimento

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