Ferrari: il dilemma del contratto aziendale

Grande preoccupazione in Ferrari desta l’attuale situazione relativa al rinnovo del contratto aziendale. Gli ultimi risvolti a livello nazionale preoccupano non poco i lavoratori di Maranello e nonostante si profili un mondiale di F1 ambizioso ciò non è bastato a fugare le paure di una possibile riforma della gestione aziendale all’interno della fabbrica. Il vento di Mirafiori si sente anche a Maranello, considerando le condizioni precarie degli altri siti auto della FIAT proprio in Ferrari potrebbe profilarsi il primo esperimento della fabbrica Italia caldeggiata da Marchionne. Vediamo i perchè:

– Mirafiori passerà il 2011 in regime di cassa straordinaria

-Pomigliano non decolla a livello produttivo, il crollo del mercato auto Fiat è lampante

-Termini Imerese è destinato mestamente alla chiusura

– Maserati è al centro di una vicenda che potrebbe portare lo spostamento del sito produttivo a Torino

L’unico marchio che cresce come fetta di mercato e fatturato è proprio il cavallino, solo a Maranello i vertici Fiat potrebbero introdurre quei meccanismi in linea con la strategia avvallata a Mirafiori e Pomigliano. Il problema del mancato rinnovo del contratto interno scaduto nel 2008 non lascia trasparire altre alternative. L’altro aspetto negativo sono le relazioni fra organizzazioni sindacali, infatti in linea con ciò che accade a livello nazionale, anche in Ferrari i rapporti fra FIM FIOM e UILM si sono inaspriti fino a raggiungere il limite dello scontro. Tale situazione agevola la strategia aziendale che incuneandosi fra le diatribe sindacali impone a proprio piacimento straordinari comandati, saturazioni nelle linee e tavolta minaccia di non retribuire i premi di risultato previsti dal vecchio contratto! Su questo punto è bene ricordare che il salario di produttività (PDR) non cresce in azienda dal 2008…(3 anni senza adeguamenti), lo scorso anno l’azienda, al termine di una estenuante vertenza è riuscita a strappare ai sindacati un accordo che apriva ad una flessibilità nel lavoro più marcata ed una decurtazione del PDR di 400 euro!

I lavoratori Ferrari chiedono ai sindacati un atto di responsabilità di coesione per il rinnovo dell’integrativo interno che nel 2005 fù ritenuto da spettabili addetti ai lavori come fra i contratti aziendali migliori d’europa

metalmeccanica.over-blog.org

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