Comune di Modena, all’appello mancano 750.000 euro !!!

Lunedì 27 la giunta del Comune di Modena ha comunicato la decisione di vendere una cospicua quota di azioni Hera* alla Fondazione Cassa di risparmio, per un valore complessivo di circa 17 milioni: dieci nel 2010 ed il resto nel 2011!.

E’ stato sicuramente un brutto colpo per chi, avendo ipotizzato di poter far affidamento sugli introiti derivanti da multe comminate ai propri cittadini, li aveva già messi a budget.

Ed invece la disciplina e l’attenzione dei cittadini ha fatto si che queste somme mancassero all’appello determinando una variazione di bilancio da 750mila euro per compensare i minori introiti.

In particolare, a deludere i nostri amministratori è stato il City Pass, ovvero l’occhio elettronico che sorveglia gli ingressi al centro storico.

Confrontando i dati ufficiali delle multe disposte tra Gennaio-Luglio 2009 ed il medesimo periodo del 2010 si riscontra che da 46.083 si è scesi a 28.862!.

Questo crollo delle multe ha messo ko il bilancio, e determinerà tagli alle spese nonché aumenti su Irpef (oltre 182mila euro) e un’addizionale sui consumi energetici (più di 185mila euro).

Caro Sindaco non è spennando i cittadini che si risanerà il bilancio comunale, non è spendendo soldi per incenerire materiale riciclabile ed immettendo nell’aria nanoparticelle che provocano il cancro che Modena potrà incamminarsi sulla strada di un comune virtuoso!.

Il 25/26 Settembre a Cesena, 150.000 ragazzi si sono dati appuntamento per parlare di progetti, scambiarsi proposte e difendere il Futuro per i figli che verranno.

In questi due giorni sono stati raccolti e consegnati al Centro Riciclo di Vedelago il 100% dei materiali, che erroneamente vengono definiti rifiuti, questi NON VERRANNO BRUCIATI, ma RICICLATI.

Il centro di Vedelago, azienda interamente a capitale privato, fa un lavoro semplice: accoglie la raccolta differenziata di alcuni Comuni come Treviso, Belluno ed aziende private. Dopo un passaggio negli impianti di triturazione, addensamento e sterilizzazione li trasforma in un nuovo materiale, un granulato che viene venduto alle imprese.

Il materiale riciclato serve per stampaggi plastici da cui si ricavano panchine, fioriere, pali, pavimentazione stradale, sedie, tavoli.

Nell’edilizia, per fare blocchi di calcestruzzo o di cemento, tombini, palizzate e pavimentazione per piste ciclabili.

Il 23 Ottobre stiamo organizzando una visita a questo centro, ci saranno tanti cittadini della provincia, assessori all’ambiente e speriamo anche sindaci.

La invito a venire con noi, Modena è conosciuta nel mondo per tanti suoi ottimi prodotti, creiamo anche nella nostra città un centro come quello di Vedelago e … chiudiamo quel relitto del passato che è l’inceneritore!.

Cipriano Rocco


*Hera Modena nasce l’ 1 gennaio 2006 in seguito alla fusione per incorporazione in Hera di

Meta, che a sua volta è nata il primo gennaio 1998 dall’unificazione di due municipalizzate di Modena:

Amcm (servizi pubblici a rete) e Amiu (servizi ambientali), due aziende con una lunga e solida tradizione alle spalle, un profondo radicamento sul territorio e un ottimo livello nell’erogazione dei servizi.

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